Proseguono a Caravonica i lavori sull’edificio ‘Ca’ de Maui‘ di proprietà di A.R.T.E. Imperia in strada per Candeasco, destinato a ospitare dieci nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica da 70 mq ciascuno. L’intervento, finanziato dal Fondo Strategico Regionale 2025, rappresenta il secondo stralcio dei lavori e segue il primo, che aveva riguardato il miglioramento statico e l’efficientamento dell’involucro del fabbricato.
“Si prevede che il cantiere sarà concluso ai primi di maggio e che l’assegnazione dei nuovi appartamenti avverrà in tempi brevi, restituendo finalmente alla comunità un edificio rimasto incompiuto per oltre vent’anni“, ha comunicato Arte Imperia.
Il finanziamento concesso da Regione Liguria ad A.R.T.E. Imperia ammonta a 1,1 milioni di euro, cifra destinata a recuperare completamente uno scheletro in mattoni situato all’ingresso del paese, Ca’ de Maui, all’incrocio tra la strada per Candeasco e quella che attraversa l’abitato. Oltre al consolidamento strutturale, i lavori prevedono interventi di miglioramento sismico, efficientamento energetico e la realizzazione dei dieci alloggi moderni.
“Per troppi anni gli abitanti di Caravonica e tutti coloro che transitano in questo paese hanno dovuto vedere un’incompiuta, abbandonata a se stessa – aveva dichiarato l’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche abitative, Marco Scajola, durante la presentazione del progetto. – Attraverso un finanziamento davvero significativo di oltre un milione di euro permetteremo ad A.R.T.E. Imperia di recuperarlo totalmente. L’obiettivo è creare dieci nuovi alloggi belli e moderni. In questi anni abbiamo lavorato con concretezza per l’entroterra, rigenerandolo, migliorandolo e creando nuove opportunità come quella che avrà Caravonica”.
Anche l’amministratore unico di A.R.T.E. Imperia, Antonio Parolini, aveva sottolineato l’importanza del progetto: “È un cantiere a cui teniamo particolarmente – ha spiegato – una sfida che vogliamo vincere per rendere vivo e attivo un edificio rimasto fermo, all’ingresso del paese, per tantissimi anni”.








