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“Mi dolgo che di fatto l’unità sindacale costruita con difficoltà negli anni, che ci aveva fatto dimenticare le divisioni molto forti del mondo sindacale nel dopoguerra, e che poi invece avevano portato alla costruzione di un interlocutore significativo, quello dei lavoratori, nel confronto con chi guida, cioè con il Governo, con il Parlamento, oggi sia indebolita. Il sindacato è un mediatore fondamentale nel rapporto della forza lavoro con chi prende le decisioni”, così esordisce Claudio Scajola, sindaco di Imperia, presidente della Provincia ed ex Ministro dell’Interno, nel suo intervento sulla forza lavoro all’evento sull’edilizia organizzato da Formedil Imperia.

“La ricchezza si fa con capitale umano e con capitale finanziario”

“Mi pare di capire, lo dico con dispiacere anche perché da giovane ho fatto il sindacalista, l’ho fatto nel sindacato cattolico, che ci sia questa spaccatura e che addirittura oggi sia più facile vedere manifestazioni dei lavoratori separati che insieme. Non va bene perché sta rendendo più difficile il confronto per raggiungere obiettivi della forza lavoro”.

Riflettendo sul contesto globale e sull’importanza del lavoro, ha aggiunto: “Questo è un periodo complesso, poi se guardiamo le cose oltre oceano ci viene anche la pelle d’oca. In molti si dimenticano l’asse portante della costruzione della ricchezza. La ricchezza si fa con capitale umano e con capitale finanziario. C’è chi pensa che nell’evoluzione della globalizzazione oggi la crescita si crei esclusivamente con la finanza”.

“La spaccatura della forza lavoro rende più forte quelli che credono che il progresso si basi esclusivamente sul capitale”

“Credo che in questo momento storico la grave colpa, che io attribuisco in modo particolare al segretario della CGIL Landini è quella che la spaccatura della forza lavoro rende più forte quelli che credono che il progresso si basi esclusivamente sul capitale. Volevo dire questo in uno degli assi portanti della crescita economica del paese, che è quello dell’edilizia”.

“Il progresso c’è guardando i cantieri che si aprono”

Riguardo allo sviluppo urbano, ha aggiunto: “Il progresso c’è guardando i cantieri che si aprono. Un Paese lo si valuta nella sua crescita sui cantieri che si contano, sulle gru che si contano dall’alto”.

“La Merkel ha permesso di dare cifre all’Italia mai viste”

Scajola ha poi ricordato il ruolo dei fondi europei e del PNRR: “Noi viviamo in un periodo dove l’Italia è stata beneficiata da ‘santa’ Merkel, che ha permesso di dare cifre mai viste e che mai più vedremo nel nostro Paese, che sono state spese nella stragrande maggioranza dei casi in modo positivo. E qui devo dire, con un po’ di partigianeria, ma lo dico obiettivamente, che i finanziamenti che sono stati gestiti con il PNRR da parte delle autonomie locali, Comuni e Province, sono quelli più efficienti e sono ormai tutti calati a terra. E così purtroppo non si può dire per tutti i finanziamenti PNRR“.

“Oggi non abbiamo lavoratori”

Infine, il sindaco ha sottolineato la difficoltà attuale nel reperire manodopera qualificata: “Qual è il paradosso che vediamo adesso? Il paradosso è che mentre prima c’era la forte richiesta di offrire occasioni di lavoro, oggi abbiamo posti di lavoro, ma non abbiamo lavoratori. La globalizzazione ci ha abituato che oggi il posto di lavoro deve essere qualità. Noi abbiamo difficoltà ad avere lavoratori preparati. Non basta saper fare. Oggi il lavoratore deve saper fare bene“.

Nel video-servizio a inizio articolo l’intervento integrale di Claudio Scajola.