Formazione e sicurezza: queste le parole chiave dell’evento di oggi presso l’Auditorium del Museo Navale di Calata Anselmi dedicato al settore delle costruzioni in provincia, organizzato da Formedil Imperia (ex Sei-Cpt), l’ente paritetico nazionale per formazione, sicurezza e servizi per il lavoro, uniformato a livello italiano. Tante le persone e gli enti coinvolti nell’iniziativa.
L’evento ha visto una partecipazione numerosa e qualificata di rappresentanti delle istituzioni, delle parti sociali, delle associazioni datoriali e degli enti bilaterali, confermando il ruolo centrale di FORMEDIL Imperia come punto di riferimento per la crescita del comparto sul territorio.
Le parole di Andrea Veneziano e Marco De Andreis
“La formazione è il vero motore del futuro dell’edilizia: significa lavoro qualificato, maggiore sicurezza nei cantieri e capacità di affrontare le trasformazioni tecnologiche e sociali del settore. FORMEDIL Imperia continuerà a essere un punto di riferimento per imprese e lavoratori, promuovendo competenze, prevenzione e dialogo costante con le istituzioni e il territorio. Solo attraverso un impegno condiviso possiamo rendere l’edilizia più sicura, moderna e attrattiva per le nuove generazioni”, ha dichiarato Andrea Veneziano, presidente di FORMEDIL Imperia.
Il presidente ha inoltre voluto ringraziare tutti i relatori intervenuti, le istituzioni, le parti sociali e i rappresentanti degli enti presenti per il contributo qualificato al confronto, esprimendo un sentito ringraziamento anche a tutto il personale di FORMEDIL Imperia e a quanti hanno lavorato all’organizzazione dell’evento, rendendo possibile la riuscita di una giornata di alto valore formativo e istituzionale.
“Cambia il nome, non cambia il paradigma. Noi siamo qui, siamo sempre noi, siamo sempre la scuola edile, il nostro obiettivo è quello di formare i ragazzi e di vigilare che sui cantieri della provincia di Imperia ci sia il più possibile rispetto delle norme e delle regole vigenti. Il contratto nazionale rinnovato tre anni fa ci ha, tra virgolette, chiesto, imposto, se vogliamo dirla così, il cambio del nome per poter essere un’entità unica a livello nazionale, secondo me giustamente”, ha spiegato Marco De Andreis, vicepresidente di Formedil Imperia.
Le parole di Elena Lovera
L’evento si è posto l’obiettivo di valorizzare la formazione come strumento di innovazione del settore edilizio e di rafforzare la cultura della sicurezza. “È davvero un onore essere in una location così prestigiosa e così meravigliosa come quella che ci regala oggi Imperia. Non è un momento che capita casualmente, è frutto del grandissimo lavoro di squadra, della serietà, della competenza della grande squadra che lavora con Formedil Imperia”.
“Formedil lo dice la parola stessa, formazione e sicurezza, una formazione di alta qualità, quindi io invito tutti coloro che stanno vedendo questo servizio ad interessarsi e capire quali sono le tipologie di corsi che offre il Formedil, proprio perché avere una formazione di alta qualità offre poi degli importantissimi benefici, non soltanto in termini di competenze ovviamente che ci rendono poi più competitivi nel mercato del lavoro e più qualificati e più performanti. D’altra parte si lavora in sicurezza, la formazione è imprescindibile quando si parla della sicurezza. Quindi benvenuto a Formedil Imperia nella rete di Formedil Italia”, ha aggiunto Elena Lovera, presidente Formedil Italia.
Le parole di Edoardo Vernazza
Alla giornata hanno partecipato rappresentanti locali e nazionali di Formedil e Ance, delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali. “Come giovani sicuramente la cultura della formazione e della sicurezza per noi sono due pilastri fondamentali sul quale far crescere le nostre aziende, tant’è che noi cerchiamo sempre di diffondere anche con progetti nazionali proprio del gruppo giovani la cultura dell’edilizia, un’edilizia sana, cercando di chiedere e sviluppare sempre più aziende qualificate, che possano contare su formazione e sicurezza“, ha concluso Edoardo Vernazza, presidente nazionale Ance Giovani.
Tra i partecipanti ai saluti istituzionali: il sindaco di Imperia Claudio Scajola, il vicesindaco di Sanremo Fulvio Fellegara, l’assessore regionale all’Edilizia Marco Scajola e il senatore Gianni Berrino. Moderati da Fabrizio Pepino, gli interventi hanno posto le basi per un dialogo costruttivo.
Le dichiarazioni di Marco Scajola
“Forum molto importante, non è la prima iniziativa che organizzano sul territorio. Il tema della formazione collegata all’edilizia è fondamentale, intanto perché i numeri parlano positivamente dello sviluppo dell’edilizia particolarmente in provincia di Imperia. Un po’ in tutta la Liguria, ma prevalentemente nel nostro territorio. Questo anche grazie alle politiche che stiamo portando avanti sulla riqualificazione urbana, sugli interventi che stiamo facendo che hanno attivato sicuramente imprese, cantieri e quindi tanti posti di lavoro. Abbiamo un’ottima scuola edile qui in provincia di Imperia che aiuta molti ragazzi ad entrare nel mondo del lavoro dell’edilizia che non è un mondo semplice”.
“Questi momenti sono un grande aiuto, noi come Regione Liguria attraverso il Fondo Sociale Europeo stiamo finanziando momenti formativi, oltre 70 mila ragazzi liguri sono interessati o sono stati interessati dai nostri percorsi di formazione, quindi è tutto un incastro che si porta avanti anche grazie ad ANCE, si fa un lavoro congiunto, formazione, interventi sul territorio di riqualificazione urbana,messa in sicurezza dello stesso e quindi anche più lavoro per le imprese e quindi per i nostri operai“, ha dichiarato l’assessore regionale Marco Scajola.
Le dichiarazioni di Alessandro Piana
“Senza formazione e sicurezza non c’è un vero progresso. Il settore edile, così come quello agricolo e rurale necessita di competenze qualificate e di una cultura della prevenzione sempre più solida. Come Regione Liguria abbiamo scelto di investire con decisione nell’entroterra e nelle comunità locali destinando 67 milioni di euro a sostegno di Comuni e imprese, favorendo innovazione, ricambio generazionale e valorizzazione del territorio con un’attenzione particolare rivolta alla riqualificazione dei piccoli borghi per dare un futuro alle nuove generazioni. Con il nuovo Complemento di Sviluppo Rurale continueremo a sostenere infrastrutture, imprese, servizi e anche formazione”, ha commentato Alessandro Piana, assessore regionale all’Agricoltura e all’Entroterra.
“Mettiamo al lavoro la formazione. Costruiamo il futuro in sicurezza”
Il programma della mattinata ha previsto tre tavole rotonde dedicate al settore edile, alla formazione e alla sicurezza, che hanno coinvolto esponenti di primo piano del mondo associativo, sindacale e istituzionale, tra cui ANCE, Confindustria, FILCA, FENEAL, CGIL, UIL, INAIL, ASL e Ispettorato del Lavoro. I relatori, provenienti dal mondo istituzionale, imprenditoriale e sindacale a livello locale, regionale e nazionale, hanno offerto punti di vista diversi sulle prospettive del settore e sulle principali sfide legate alla qualificazione delle competenze e alla prevenzione degli infortuni.
Focus sul settore edile
Il focus sull’edilizia ha visto interventi dell’assessore regionale Marco Scajola, di Edoardo Vernazza (presidente nazionale Ance Giovani), Antonio Di Franco (segretario nazionale Fillea Cgil), Luciano Tesorini (presidente Confindustria Imperia) e Antonio Parolini (amministratore Arte Imperia e presidente Eurhonet). Il confronto ha evidenziato le difficoltà occupazionali del comparto, ma anche le opportunità legate a progetti infrastrutturali locali e qualifiche professionali richieste dal mercato. A questo è seguito l’intervento di Elena Lovera, presidente Formedil Italia.
Focus sulla formazione
Sul tema della formazione si sono confrontati Gianni Silvano (presidente Ance Imperia), Francesco Sannino (segretario nazionale Feneal Uil), Stefano Macale (direttore Formedil Italia), Gilda De Villa (presidente Cassa Edile Imperiese) e lo stesso Andrea Veneziano.Qui l’accento è caduto sull’importanza di percorsi formativi mirati per preparare i giovani al mondo del lavoro edile, integrando competenze tecniche e digitali, con un cenno all’esperienza dell’Accademia di Belle Arti di Sanremo. Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Sofia Tonegutti, responsabile delle relazioni esterne dell’Accademia di Belle Arti di Sanremo, che ha evidenziato il ruolo strategico della formazione superiore nel rapporto con il territorio. È stato sottolineato come università, accademie e percorsi di arti applicate possano contribuire allo sviluppo locale attraverso il trasferimento di competenze e l’innovazione, anche grazie alle nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale applicata alla formazione e ai processi produttivi.
Focus sulla sicurezza
Infine, sul tema della sicurezza hanno preso la parola Enio Marino (presidente Ance Liguria), Cristina Raghitta (segretario nazionale Filca Cisl), Marco De Andreis (vicepresidente Formedil Imperia), Armando Guglielmi (Inail), Clara Palmaricciotti (Asl1) e Francesco Paolo Bernardini (Ispettorato provinciale del lavoro), prima dei saluti finali dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana.
L’iniziativa ha confermato come formazione e sicurezza siano strumenti centrali per innovare e sviluppare il settore edilizio, promuovendo una cultura condivisa che tutela i lavoratori e sostiene uno sviluppo economico e sociale sostenibile nel territorio del Ponente ligure.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Veneziano, De Andreis, Lovera, Vernazza, Scajola e Piana.







