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Nella cornice tanto insolita quanto elegante dell’Europa Palace Hotel di Sanremo si è svolta la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 della Festa di San Benedetto, appuntamento che quest’anno assume un valore ancora più simbolico celebrando i 400 anni dalla nascita della tradizione.

Un evento ogni anno sentito e partecipato dalla cittadinanza, che prende parte attivamente alle grandi celebrazioni, culminanti con il Corteo Storico domenicale.

A impreziosire il tutto la presenza dei gonfaloni degli undici rioni del centro storico di Taggia, accompagnati dai figuranti in abiti storici curati nei minimi dettagli, un colpo d’occhio capace di raccontare, senza bisogno di parole, la profondità culturale di una manifestazione che, stando alle dichiarazioni dei proponenti e dell’amministrazione comunale, punta dichiaratamente a far crescere ulteriormente il nome della festa fino a inserirla fra le manifestazioni di punta del genere nel panorama nazionale.

Dopo una serie di cenni storici illustrati ai presenti, che hanno ripercorso le origini della Festa di San Benedetto, è stato presentato l’intero programma dell’edizione che, della durata di tre giorni consecutivi, da venerdì 6 a domenica 8 marzo, si preannuncia ricca di momenti differenti.
Una delle novità è rappresentata dallo Spettacolo di fuoco, che verrà messo in scena dalla compagnia dei Giullari del Carretto, evento che sarà replicato anche nella giornata di sabato.

“Mi piace pensare che questa collocazione, l’Europa Palace, sia il segnale di un’ulteriore apertura e crescita del nostro corteo storico”, commenta il sindaco Mario Conio ai nostri microfoni. “Sono 43 anni di cultura, di trattenimento turistico, ma soprattutto di crescita di una comunità che ha fatto di un’iniziativa di pochi quella che poi è diventata, nel corso del tempo, un’iniziativa di tutto il nostro paese. Oggi essere qui, in una sede così prestigiosa, è il segno che questa manifestazione è giunta a maturità. A 43 anni si è adulti ed è il momento che entri a pieno titolo tra le più importanti manifestazioni culturali italiane. L’Italia è un paese unico, fatto di mille comuni e di centomila tradizioni: Taggia, con il suo corteo storico, deve essere annoverata tra il meglio che il nostro Paese sa offrire. Si parte da Sanremo, per un viaggio importante. Un’altra tappa che guarda al futuro con le radici ben piantate nel passato e nel presente, perché 43 anni ininterrotti di attività raccontano quanto questa tradizione sia sentita dalla nostra comunità”.

“Manifestazioni come il corteo di San Benedetto a Taggia rappresentano un patrimonio prezioso per il nostro territorio”, commenta da remoto l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi. “La capacità di raccontare le nostre radici attraverso rievocazioni storiche, cortei, artigianato e spettacoli è un elemento distintivo dell’offerta turistica ligure, sempre più orientata all’autenticità, alla qualità e alla destagionalizzazione. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale, agli organizzatori, ai rioni e a tutti i volontari che rendono possibile questa manifestazione, che da oltre quarant’anni è un punto di riferimento per il territorio”.

Presente all’incontro anche l’assessore regionale Marco Scajola, che ha ribadito il sostegno di Regione Liguria alle manifestazioni capaci di valorizzare storia, identità e territorio. Una promozione che passa anche dalla proiezione della locandina della festa sulla facciata principale del palazzo della Regione in piazza De Ferrari a Genova.

“Una grande manifestazione”, ha dichiarato Scajola. “Un ringraziamento al comitato, agli undici rioni e ai tanti volontari che rendono viva questa festa, insieme all’ottimo lavoro dell’amministrazione comunale di Taggia. Regione Liguria c’è per sostenere eventi di tradizione e di storia che mettono al centro il nostro splendido territorio. Vedere Piazza De Ferrari e il Palazzo della Regione illuminati dalle immagini di questo grandissimo evento è per noi motivo di orgoglio”.