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“Parlare di memoria di questi tempi è molto complesso. I protagonisti sono quasi tutti deceduti, c’è qualche testimonianza ancora, c’è il tempo che vola. E c’è una profonda disinformazione dovuta a quel ricettacolo di cattive informazioni e falsità che sono diventati i social“. Con queste parole il sindaco di Imperia Claudio Scajola è intervenuto alla celebrazione del Giorno della Memoria presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia.

Le parole di Claudio Scajola

“È un problema che questa società si dovrà porre, come hanno già iniziato a fare altri Paesi che ci insegnano storia e democrazia, come l’Inghilterra e la Francia“, ha proseguito nell’incontro dedicato al ricordo della Shoah e delle deportazioni nei campi di sterminio nazisti, curato dagli studenti delle scuole della provincia, che hanno accompagnato il pubblico in un intenso percorso di consapevolezza attraverso letture, riflessioni e brani musicali.

Negazionismo

Durante il suo intervento, Scajola ha posto l’accento su una problematica sempre più attuale: la diffusione del negazionismo, soprattutto online. “Ancora stamattina, leggendo alcuni social, assistiamo al fatto che una parte assolutamente minoritaria, ma che appare maggioritaria, parla della Shoah e dei campi di sterminio addirittura in maniera negazionista. Si deve invece mantiene viva la memoria, comprendendo che l’odio e l’indifferenza possono condurre alle conseguenze più nefaste che la storia abbia mai conosciuto”.

L’Olocausto è uno degli eventi meglio documentati della storia contemporanea. Con il termine ‘negazionismo dell’Olocausto‘ si indicano i tentativi di negare le prove fattuali del genocidio nazista degli ebrei europei. Tra le tesi più diffuse dai negazionisti vi sono l’affermazione che lo sterminio di sei milioni di ebrei durante la Seconda guerra mondiale non sia mai avvenuto, che il regime nazista non avesse una politica di sterminio e che le camere a gas, in particolare nel campo di Auschwitz-Birkenau, non siano mai esistite.

Proprio per contrastare queste derive, la celebrazione del Giorno della Memoria è momento fondamentale di riflessione collettiva per ribadire il valore della storia, dell’informazione corretta e del ruolo educativo delle scuole nel trasmettere alle nuove generazioni il dovere del ricordo.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Claudio Scajola.