La memoria vive finché viene raccontata e ricordata. Anche quest’anno Imperia ha rinnovato il proprio impegno nel custodire la memoria della Shoah e delle deportazioni nei campi nazisti, celebrando il Giorno della Memoria con una cerimonia ufficiale che ha coinvolto istituzioni, scuole e associazioni del territorio. Oltre 250 ragazzi tra partecipanti e accompagnatori delle scuole medie e superiori provinciali.
Giornata della Memoria Imperia
La commemorazione ha preso il via in piazza Fratelli Serra, dove è stata deposta una corona d’alloro in memoria dei fratelli Nicola ed Enrico, partigiani imperiesi deportati nel campo di concentramento di Mauthausen. Un momento di raccoglimento intenso, per ricordare non solo due vite spezzate, ma l’intera tragedia che ha segnato il Novecento.
A seguire l’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia ha ospitato un incontro dedicato alla memoria, curato dagli studenti delle scuole della provincia. Attraverso letture, riflessioni e brani musicali, i giovani hanno accompagnato il pubblico in un percorso di consapevolezza sulla persecuzione del popolo ebraico e sui deportati nei campi di sterminio nazisti.
Le parole di Antonio Giaccari e Claudio Scajola
“Abbiamo organizzato questa giornata proprio per commemorare il Giorno della Memoria – ha dichiarato ai nostri microfoni il prefetto di Imperia, Antonio Giaccari – perché le generazioni future devono conoscere quello che è stato: lo sterminio degli ebrei, questo eccidio così feroce. La memoria deve orientarci nel futuro. La presenza di oltre duecento studenti dimostra che questo messaggio è forte ed è arrivato ai giovani”.
Sull’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni si è soffermato anche il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ringraziando il prefetto per l’iniziativa: “È giusto ricordare questa giornata, istituita per legge dallo Stato, perché non possiamo dimenticare. I nostri giovani devono sapere come, nell’indifferenza e nel voltarsi dall’altra parte, si sia costruito un percorso che ha portato non ai campi di concentramento, ma ai campi di sterminio”.
Il sindaco ha poi sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: “Attraverso la musica e la lettura di brani, i giovani sono stati protagonisti. È così che si mantiene viva la memoria, comprendendo che l’odio e l’indifferenza possono condurre alle conseguenze più nefaste che la storia abbia mai conosciuto”.
Le iniziative sono state organizzate dalla Prefettura di Imperia in collaborazione con il Comune, la Provincia, l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Archivio di Stato e le associazioni ISRECIM e ANED, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
Scuole partecipanti
Serena, Romeo, Elisa e Andrea Zoe, studenti dell’istituto Ruffini Aicardi di Arma di Taggia – passo tratto dal libro di Maria Eisenstein “L’internata n.6”
L’ensemble del corso musicale dell’istituto Sauro di Imperia, Giosuè, Leonardo e Lucrezia – tema Schindler’s List, tratto dal libro “La stella che non brilla” di Guia Risari
Gli studenti dell’istituto scolastico Pastonchi di San Lorenzo al Mare Andrea, Giada Iacopo, e Martina – due brani di grande valore simbolico, “La storia della B al rovescio” e “Il tango di Auschwitz”
Fabrizio, Greta e Jackson dell’istituto scolastico Colombo di Sanremo – tre testi che raccontano esperienze dirette e riflessioni sulla Shoah: “La memoria” tratto dal libro “Se questo è un uomo” di Primo Levi, testimonianza fondamentale di un sopravvissuto ad Auschwitz; “L’identità cancellata” di Sami Modiano, autore di una memoria diretta della persecuzione. Riflessione di Liliana Segre, senatrice a vita e testimone della deportazione, che da anni si impegna nella diffusione della memoria
L’orchestra del liceo musicale Cassini di accompagnamento con “Entr’acte” di Jacques Ibert Sanrem- il testo “Imagine”, celebre canzone di John Lennon che invita a riflettere su un mondo di pace e fratellanza, proposto in forma di testo recitato e interpretazione a cura di Miriam, Cesare e Tommaso studenti dell’istituto nautico di Imperia
Momento di intensa riflessione: la poesia “Olocausto”, con le parole di Sara e Oussama studenti dell’istituto Littardi di Imperia. Bianca Adagio e Allegro della seconda Fantasia per flauto solo di Georg Philipp Telemann
A conclusione della cerimonia il liceo musicale Cassini in forma corale e accompagnamento musicale “Hava Nagila” celebre brano simbolo di speranza e comunità
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Giaccari e Scajola.







