Camporosso celebra oggi il suo santo patrono, San Sebastiano, con una grande giornata di festa.
Gli eventi sono iniziati stamani con il XX Concorso Floreale, che ha animato vicoli e piazze con fiori e composizioni artistiche. La manifestazione si è poi spostata all’interno del Comune dove si è svolta la tradizionale cerimonia di benvenuto ai bambini nati nel 2025.
“Camporosso in Fiore”
Il programma degli eventi per la festa patronale è iniziato alle 8 nel centro storico, con il concorso “Camporosso in Fiore“, dedicato quest’anno al tema “Viaggio intorno al mondo”. I vicoli e le piazze del paese si sono trasformati in un itinerario colorato e profumato, dove fiori, composizioni artistiche e musica hanno animato ogni angolo del borgo.
“Abbiamo voluto abbinare le composizioni dei nostri artisti con quadri appunto dedicati a questo tema”, ha spiegato l’assessore alle Manifestazioni Rosella Gastaldo. “Conosco l’artista Zano e quest’anno ha fatto una collezione dedicata ai fiori, quindi l’ho contattata per abbellire un po’ i nostri carrugi”.
I quadri esposti raccontano paesaggi montani e scorci del fondovalle che caratterizza il territorio di Camporosso, ma non mancano nemmeno raffigurazioni di musicisti: “Li abbiamo messi proprio nei caruggi, perché oggi ci sarà anche una festa dedicata alla musica. Ci sarà in piazza un concorso musicale, esibizioni di ballo e si concluderà poi tutto nelle cantine”.
Quest’anno i partecipanti al concorso sono 13, alcune postazioni prevedono più componenti e la giuria sarà affiancata dagli amministratori locali. “Abbiamo anche un giudice d’eccezione, perché oggi, come in premiazione, ci sarà l’assessore regionale all’agricoltura Alessandro Piana“, ha aggiunto Gastaldo.
“Un esempio virtuoso di come le tradizioni locali possano valorizzare i nostri borghi”, ha detto Piana. “Ogni allestimento racconta amore per il proprio paese e capacità di fare comunità. ‘Camporosso in Fiore’ dimostra quanto le tradizioni locali siano un patrimonio vivo, capace di generare bellezza e orgoglio per il territorio”.
La cerimonia di benvenuto ai bimbi nati nel 2025
Poco dopo le 11, nella sala “Mario Saredi” del Palazzo Comunale, si è svolta la tradizionale cerimonia di benvenuto ai bambini nati nel 2025, appuntamento che da oltre vent’anni rappresenta uno dei momenti più sentiti delle celebrazioni patronali.
“È con profondo piacere che oggi accogliamo, nella casa comunale, i bambini nati nel 2025 e le loro famiglie”, ha dichiarato il sindaco Davide Gibelli. “Questo appuntamento rappresenta una tradizione che il nostro Comune porta avanti da oltre vent’anni e che testimonia l’attenzione costante e la sensibilità verso il mondo dell’infanzia, dei giovani e delle famiglie, valori che da sempre contraddistinguono la nostra comunità”.
“Nel corso dell’ultimo anno sono nati 35 bambini: 18 femminucce e 17 maschietti. Il tasso di natalità si attesta oggi intorno al 6 per mille, un dato in flessione rispetto agli anni precedenti e in linea con l’andamento nazionale”, ha commentato Gibelli, sottolineando come Camporosso sia tra i comuni con il maggior numero di nascite a livello regionale. “Al di là delle statistiche, questo momento riveste per noi un significato ben più profondo: è il simbolo dell’accoglienza dei nuovi nati all’interno della nostra comunità e dell’impegno che essa assume nei loro confronti, affinché possano crescere in un contesto attento, solidale e ricco di opportunità”.
Con l’occasione, il sindaco ha ricordato i servizi per la prima infanzia offerti dal Comune. “Tra i servizi fondamentali rientrano i nidi d’infanzia. In questo senso, stiamo portando avanti l’organizzazione per l’apertura del nuovo nido di Camporosso Mare, una struttura che potrà ospitare fino a 36 bambini dai tre mesi ai tre anni. La gestione è stata affidata alla cooperativa ‘Raggio di Sole’ e l’auspicio dell’Amministrazione è che il servizio possa avviarsi quanto prima, già nella prossima primavera. Nel centro storico continuerà a essere operativo il micronido ‘Karibu’, che potrà accogliere fino a 13 bambini, garantendo così una risposta concreta e diffusa alle esigenze delle famiglie”.
“Come segno tangibile di attenzione e di cura verso i nuovi nati, anche quest’anno l’amministrazione comunale ha provveduto alla piantumazione di un albero per ogni bambino nato nel 2025”, ha ricordato il primo cittadino. Gli alberi sono stati collocati nel parco di Bigauda e lungo la pista ciclabile, a valle del Ponte dell’Amicizia. “Un gesto simbolico che lega la nascita di ogni bambino alla crescita e al futuro del nostro territorio”.
La cerimonia si è conclusa con la consegna dei tradizionali ricordi portafortuna. “Un piccolo omaggio che vuole rappresentare la vicinanza, l’attenzione e l’affetto dell’amministrazione comunale verso i nostri bambini e le loro famiglie, con l’augurio che possano crescere sereni all’interno di una comunità che li considera una risorsa preziosa e un investimento per il domani”, ha concluso Gibelli.
Il programma della giornata
Nel pomeriggio la festa patronale proseguirà con la premiazione del Concorso Floreale alle 14.30 in Piazzetta Orti, seguita alle 15.30 dalla Santa Messa nella Chiesa di San Marco Evangelista.
Alle 16 è prevista la processione, accompagnata dall’Orchestra Filarmonica Giovanile “Città di Ventimiglia”, diretta dal maestro Franco Cocco.
Il programma continuerà con il taglio dell’Albero alle 16.30, lo spettacolo della Urban Theory School di Jessica Demaria alle 17.15 e, dalle 17.45, l’apertura delle cantine, animata dalla Bandina della Val Nervia, a suggellare una giornata che unisce fede, tradizione e vita comunitaria.








