vannacci spinosi

Riceviamo e pubblichiao di seguito il comunicato stampa da parte di Maria Spinosi, rappresentante di ‘Ventimiglia Progressista’:

La decisione dell’Amministrazione comunale di Ventimiglia di concedere il teatro comunale per un evento con protagonista Roberto Vannacci, previsto per giovedì 22 gennaio alle ore 18:30, con la partecipazione annunciata del sindaco Flavio Di Muro, solleva una questione che non è di mera opportunità politica, ma di corretto esercizio della funzione istituzionale nel rispetto dei principi costituzionali.

È un dato di fatto che il Ministro della Difesa Guido Crosetto abbia formalmente dichiarato incompatibili le esternazioni di Vannacci con il ruolo, il decoro e i valori delle Forze Armate, adottando conseguenti provvedimenti disciplinari.

Questa posizione non esprime un’opinione politica, ma l’orientamento ufficiale dello Stato.

È altresì pubblico che rappresentanti della Chiesa cattolica italiana abbiano preso le distanze dalle medesime dichiarazioni, ribadendo il principio di inclusione delle persone con disabilità quale indice di civiltà e dignità umana, valore pienamente coerente con l’articolo 3 della Costituzione.

Dopo l’uscita del libro, Vannacci è stato rimosso dall’incarico di capo dell’Istituto Geografico Militare. Inoltre, esponenti istituzionali del suo stesso schieramento politico, tra cui i presidenti di Regione Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, hanno espresso una netta e documentata presa di distanza.

In tale contesto, la concessione di uno spazio pubblico comunale – per di più accompagnata dalla presenza del sindaco sul palco – non può essere considerata un atto neutro.

Gli enti locali, ai sensi degli articoli 97 e 114 della Costituzione, sono tenuti a esercitare le proprie funzioni nel rispetto dei principi di imparzialità, buon andamento e rappresentanza dell’intera comunità.

Le istituzioni non sono strumenti di promozione personale né piattaforme di legittimazione simbolica per posizioni che risultano già formalmente censurate dallo Stato.

L’uso di spazi pubblici e la presenza di rappresentanti istituzionali conferiscono inevitabilmente un avallo politico e morale, che eccede il perimetro della libertà di espressione individuale e ricade nella sfera della responsabilità pubblica.

La situazione risulta ulteriormente aggravata dal fatto che su Vannacci pendono procedimenti giudiziari e che una recente inchiesta della trasmissione Report ha evidenziato la gestione di una fondazione riservata, operante fuori da ogni controllo pubblico e nata all’insaputa anche dei vertici della Lega. Ventimiglia è una comunità che ha bisogno di coesione, credibilità istituzionale e rispetto dei principi costituzionali. Ogni scelta che esponga le istituzioni a un uso divisivo o ideologico degli spazii pubblici rappresenta un danno all’interesse collettivo e all’immagine della città. Chi governa ha il dovere di custodire le istituzioni, non di piegarle. Questo è il confine che la Costituzione impone.’