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Non sono mancati riferimenti a tematiche nazionali questa mattina a Imperia durante i festeggiamenti di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale.

Il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, che è anche presidente della Provincia e vicepresidente nazionale ANCI, è intervenuto sulla riforma della Polizia Locale e sulle proposte dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani per il nuovo Patto nazionale per la sicurezza delle città.

Riforma della Polizia Locale: le parole di Claudio Scajola

“Da oltre vent’anni si è cambiato il nome da vigili urbani a polizia locale, ma troppo spesso solo il nome“, ha ricordato Scajola, sottolineando come la riforma, datata quasi 30 anni fa, abbia lasciato il corpo in una posizione di difficoltà. “La Polizia Locale è presente sulle strade delle città, ma non ha ancora quella sostanza, tutte le competenze e gli strumenti necessari per svolgere pienamente il proprio ruolo, soprattutto in termini di prevenzione e deterrenza”, ha aggiunto. Centrale, secondo il sindaco, è anche garantire un accesso adeguato ai dati e alle informazioni operative.

Il primo cittadino ha sottolineato come la riforma attuale sia ferma in Parlamento da quasi un anno e mezzo e di come si stiano compiendo sforzi per garantire al corpo le competenze e la possibilità di accesso ai dati necessari per operare al meglio: “Questo è un discorso che riguarda anche i diritti del personale della Polizia Locale, perché il pensionamento tra la Polizia Locale e le forze di Stato è diverso. È difficile far capire che se una persona della Polizia di Stato può andare in pensione molto prima, il pensionamento della Polizia Municipale è uguale a quello di geometri o ingegneri, senza considerare l’attività fisica e le responsabilità svolte”.

Sul piano locale invece, il primo cittadino ha annunciato un rafforzamento dell’organico: mancano ancora una decina di nuove assunzioni, che si prevede di completare nel corso dell’anno grazie all’uscita anticipata dalla procedura di assestamento del bilancio comunale, che ha liberato l’ente dai vincoli nella gestione delle risorse. Prevista anche l’introduzione di nuovi strumenti e brevetti specifici per aumentare l’efficienza operativa del servizio.

Nel video a inizio articolo le parole di Scajola.