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Torna all’Hotel Riviera dei Fiori di San Lorenzo al Mare l’iniziativa “Aperitivo con il Neurologo”, il format che unisce divulgazione scientifica e un’atmosfera conviviale e rilassata all’interno della cornice dell’Hotel Riviera dei Fiori d San Lorenzo al Mare.

Dopo il grande successo e l’ampio apprezzamento di pubblico registrati in occasione del primo appuntamento, tenutosi a ottobre 2025, Carlo Serrati torna per un nuovo appuntamento dedicato alla memoria.

Neurologo di riconosciuta autorevolezza, coordinatore del Dipartimento Interaziendale di Neuroscienze della Liguria, direttore scientifico del progetto PREVE.D.I. – Prevenzione Demenze e Ictus e docente di Neurologia Clinica presso l’Università di Genova, Serrati intrattiene gli ospiti con un tema di grande attualità e interesse, affrontato con un linguaggio chiaro e accessibile, focalizzato sulla distinzione fra i normali cambiamenti legati all’età e i segnali che meritano maggiore attenzione, offrendo strumenti utili per una prevenzione consapevole.

“Diciamo che la situazione diventa preoccupante quando ci sono ricadute sulla vita pratica” dice Serrati rispondendo a domanda nostra su dove sia il limite. “Un conto, ad esempio, è andare in una stanza con un compito in mente come prendere un oggetto e dimenticarsene. Se me lo ricordo rapidamente non mi devo preoccupare. Se invece divento disorientato vuol dire che c’è qualcosa che comincia a non funzionare. Uno degli aspetti più importanti che non viene segnalato a tal proposito e l’associazione fra disturbi della memoria e alterazioni comportamentali anche lievissime. Quelli che sono cambiamenti di personalità. Di solito sono i parenti a dire di non vedere più la persona ‘come prima’. Il problema della memoria si integra dal punto di vista medico con altri problemi. Ma il disturbo isolato della memoria non deve preoccupare.”

“La vera prevenzione di disturbi d memoria si fa agendo su una decina di fattori di rischio” continua il dottore “come la pressione alta, alterazioni glicemiche, alterazioni come quella della tiroide, etc. Ma poi ci sono anche aspetti di altro tipo come la solitudine o gli aspetti depressivi. Aiutano nello specifico i giochetti che possiamo trovare su internet. Purtroppo questi servono a diventare più abili nel gioco e il problema è poi trasportare queste competenze nella memoria quotidiana. Il mio consiglio è di tenere la memoria allenata e complessa. Vale più una sertata con amici, magari giocando con amici. Chi gioca a scopone scientifico e arriva alle ultime 2 mani sapendo che carte ci sono in giro sicuramente non avrà l’Alzheimer.”

Anche per questo incontro “La salute del cervello – Problemi con la memoria: quando dobbiamo preoccuparci e che cosa si può fare”, l’evento si è articolato in due momenti ben distinti, con una prima parte divulgativa, arricchita da contenuti scientifici aggiornati, e una seconda parte più informale, dedicata al dialogo diretto con il neurologo e alle domande dei partecipanti di fronte ad un bicchiere nell’atmosfera conviviale di un aperitivo.

L’appuntamento inaugura un ciclo di incontri che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori serate dedicate a temi fondamentali per il benessere neurologico.

Nel video le immagini della serata e le parole di Carlo Serrati e di Beatrice Cozzi Parodi.