In riferimento alle limitazioni al transito – a scopo precauzionale – introdotte sul viadotto “Uveghi”, nel comune di Pieve di Teco lungo la strada statale 28 “del Colle di Nava”, Anas precisa che la struttura è costantemente monitorata nell’ambito delle ispezioni ordinarie periodiche che l’azienda effettua su tutti i ponti della propria rete stradale, e le verifiche aggiuntive hanno l’obiettivo di garantire la massima sicurezza per gli utenti.
“Già nell’ottobre 2025, a seguito di una di queste verifiche programmate, è stato riscontrato un peggioramento delle condizioni di alcune parti della struttura, dovuto sia all’aggravamento di difetti già noti sia alla comparsa di nuovi fenomeni di degrado”, spiega Anas. “In particolare, su alcune travi laterali del ponte sono emersi segni di deterioramento che interessano i materiali interni di rinforzo. Questi fenomeni, pur non compromettendo la sicurezza immediata del transito, richiedono maggiore attenzione e controlli più approfonditi”.
Per questo motivo, a scopo precauzionale, Anas ha disposto:
- una limitazione al transito dei mezzi con peso superiore a 7,5 tonnellate,
- l’istituzione del senso unico alternato.
Il traffico viene indirizzato nella parte centrale del ponte, evitando le zone laterali che presentano maggiori segni di usura.
Per ridurre al minimo i disagi alla circolazione, Anas ha effettuato una serie di verifiche urgenti tra il 15 e il 19 dicembre 2025, che hanno permesso di valutare con maggiore precisione le condizioni della struttura.
Parallelamente, da metà gennaio 2026 Anas ha avviato controlli più approfonditi su tutte le parti del ponte, comprese le fondazioni. Al termine di queste verifiche saranno definiti gli interventi di manutenzione necessari e i relativi tempi di esecuzione.








