Le classi 2F e 3F dell’I.C. Sauro, seguite dalle professoresse Lagorio e Pellacini, insieme ad alcune classi della scuola Littardi, hanno accolto con interesse e partecipazione l’invito degli studenti dell’Istituto Ruffini, coordinati dal prof. Paolo Berlanda, prendendo parte a un significativo momento di ascolto attivo e di condivisione dedicato alla memoria storica.
Nel corso dell’incontro, gli studenti del Ruffini, vincitori del concorso ANED, hanno presentato il resoconto del “Viaggio della Memoria” a Mauthausen e al lager di Terezín, effettuato nella primavera scorsa, offrendo una testimonianza diretta e profondamente significativa di luoghi simbolo della persecuzione nazista.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto in itinere “Adotta una Pietra d’Inciampo”, promosso e curato da ANED Imperia in collaborazione con il Comune di Imperia, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ai temi della memoria, della deportazione e della responsabilità civile.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di riflessione e confronto tra studenti di diversi istituti, favorendo un dialogo autentico sul valore della memoria storica come strumento essenziale per comprendere il presente e costruire un futuro consapevole. La partecipazione attenta e rispettosa degli studenti ha confermato l’importanza di percorsi educativi condivisi, capaci di trasformare la conoscenza storica in un’esperienza partecipata e in un dialogo consapevole tra pari, nel segno della memoria.
Al termine dell’incontro, gli studenti della scuola Sauro hanno donato ai relatori il libro “Quel recinto di filo spinato”, diario della prigionia dell’IMI di Imperia Domenico Tulimiero, la cui riedizione e illustrazione sono state curate proprio dagli alunni della Sauro nell’ambito del progetto europeo Crocus sulla Memoria.
La preziosa collaborazione tra l’Istituto Ruffini e la scuola Sauro ha preso avvio lo scorso anno con la realizzazione del modellino 3D della Cappella Natta di Bestagno, presentato al concorso “Esploratori della Memoria”, vinto proprio dalle classi 2F e 3F della Sauro.
Tale collaborazione si rinnova anche per l’anno scolastico in corso con il progetto “Emozioni e Territorio”, che vedrà protagonisti i due istituti insieme al Comune di Chiusavecchia e ai priori del Santuario della Madonna dell’Oliveto di Chiusavecchia.
Alla Sauro e al Ruffini la storia non solo si studia, ma si costruisce insieme, perché – come ricorda lo storico Henry Glassie – “la storia non è il passato, ma una mappa del passato, disegnata da un punto di vista particolare, per essere utile al viaggiatore moderno”.





