In seguito allâinaugurazione della âCampana dei Bimbi non Natiâ presso la sede della Curia Vescovile di Sanremo, mons. Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia-Sanremo, ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a tutti coloro che hanno accolto con favore lâiniziativa, riconoscendone il profondo valore spirituale e umano.
“Si tratta di un invito alla preghiera per la vita nascente, un gesto culturale e pastorale che richiama il valore inviolabile di ogni esistenza umana, a partire dai primi istanti”, commentano dalla diocesi.
La diocesi ha inoltre sottolineato che lâiniziativa non nasce nellâisolamento, ma si inserisce in un percorso giĂ consolidato allâinterno della vita della Chiesa. “In diversi contesti internazionali, la âCampana dei Non Natiâ Ăš divenuta simbolo di preghiera e di speranza per la vita nascente. Lâassociazione âSĂŹ alla Vitaâ ha accompagnato questa tradizione con fervore pastorale, promuovendo il valore della maternitĂ e dellâaccoglienza della vita fin dal suo primo respiro”.
“Ă significativo ricordare che Papa Francesco ha piĂč volte benedetto e incoraggiato la diffusione di questa speciale campana come messaggio a favore della vita, quale strumento di preghiera e di intercessione per i piĂč piccoli e per le famiglie”, afferma la diocesi.
“Questi riferimenti autorevoli attestano come lâiniziativa non sia estranea allo spirito della Chiesa universale, ma si inserisca nella lunga tradizione cristiana di proclamazione della dignitĂ umana e di invito alla preghiera pubblica”, proseguono dalla Curia.
La Diocesi ha voluto chiarire lâintento della campana: “Il suono della campana non Ăš e non vuole essere motivo di polemica, bensĂŹ un appello alla contemplazione, alla preghiera comune e alla testimonianza cristiana a favore di coloro che non hanno potuto avere voce nel mondo”.
“Lâiniziativa vuole essere altresĂŹ un richiamo alla chiara dottrina cattolica dellâaccoglienza, della promozione e della tutela della vita e un richiamo al diritto naturale che ritiene sacra e inviolabile ogni vita umana dal concepimento fino alla sua naturale conclusione. Nessuna legge umana puĂČ legittimamente contraddire tutto ciĂČ”, conclude la diocesi.
Infine, mons. Suetta rinnova lâinvito a tutte le comunitĂ parrocchiali a fare di ciascuna un luogo di accoglienza, speranza e tutela della vita umana, nel rispetto del magistero della Chiesa.





