La Liguria si prepara a vivere una parentesi di tempo stabile ma dal sapore pienamente invernale. Nelle prossime 72 ore, secondo il bollettino meteo diffuso da ARPAL oggi, venerdì 2 gennaio 2026, dopo il passaggio perturbato odierno la regione sarà interessata da correnti settentrionali fredde e secche, che garantiranno cieli in prevalenza sereni ma temperature in calo, soprattutto nelle aree interne. La tregua, tuttavia, sarà breve: già da lunedì è atteso un aumento della nuvolosità con possibili nuove precipitazioni.
Venerdì 2 gennaio: schiarite a Ponente
Nella giornata di oggi la perturbazione in transito interessa solo marginalmente la Liguria. Le nubi restano più compatte sul Levante e sui rilievi, mentre a Ponente e lungo le coste si fanno strada ampie schiarite, più evidenti in serata. Le temperature risultano inizialmente stazionarie o in lieve aumento, ma tendono a calare dalla sera, con valori minimi più rigidi nell’entroterra.
I venti soffiano moderati o localmente forti da Sud-Ovest sugli estremi regionali, più deboli e variabili sul settore centrale, per poi disporsi da Nord in serata, segnando l’avvio della fase fredda. Il mare si presenta molto mosso e localmente agitato a Levante, con condizioni che hanno già richiesto attenzione da parte della Protezione civile per vento e moto ondoso.
Sabato 3 gennaio: sole e aria secca su tutta la regione
Sabato l’ingresso deciso delle correnti settentrionali, fredde ma asciutte, favorirà condizioni di cielo sereno o solo lievemente velato su gran parte della Liguria. Possibili foschie, anche dense, sono attese sui versanti padani nelle ore mattutine e serali. Le temperature risultano stazionarie o in ulteriore calo, con clima decisamente invernale nelle valli interne e nelle zone più riparate dal mare.
L’umidità su valori medio-bassi accentua la sensazione di freddo, mentre i venti da Nord soffiano deboli o moderati, in rinforzo fino a forti in serata soprattutto tra Genovese e Savonese e lungo i rilievi. Il mare resta molto mosso, localmente ancora agitato a Levante nelle prime ore, per poi attenuarsi gradualmente fino a mosso nel pomeriggio.
Domenica 4 gennaio: cielo terso ma temperature rigide
La giornata di domenica sarà caratterizzata da cieli limpidi e visibilità elevata su quasi tutta la regione, grazie al rinforzo dei venti settentrionali. Eventuali foschie mattutine sui versanti padani tenderanno rapidamente a dissolversi. Le temperature calano ulteriormente fino a metà giornata e poi si mantengono stazionarie, con minime prossime o inferiori allo zero nelle zone interne e massime contenute anche lungo la costa.
I venti da Nord restano moderati o forti e mantengono il mare mosso o localmente molto mosso, in particolare sui capi di Ponente, con moto ondoso più attenuato sotto costa. ARPAL segnala per domenica uno scenario stabile ma con affidabilità in diminuzione oltre le 72 ore.
Da lunedì torna l’instabilità
La tendenza per l’inizio della prossima settimana indica un progressivo aumento della nuvolosità, fino a cieli coperti tra lunedì e martedì. Non si escludono deboli precipitazioni, con quota neve sui rilievi interni. Le temperature si manterranno in prevalenza stazionarie o in lieve calo, mentre i venti resteranno settentrionali, tra moderati e forti, con mare mosso o molto mosso a seconda dei settori.
Per chi deve mettersi in viaggio lungo la costa o verso l’Appennino, ARPAL raccomanda di prestare particolare attenzione alle condizioni del mare e del vento e di consultare gli aggiornamenti del bollettino meteo e dell’allerta regionale nei prossimi giorni.








