Il 2025 per Santo Stefano al Mare è stato un anno definito dal sindaco Marcello Pallini come “buono”, segnato dal completamento di interventi programmati da tempo. Tra i più rilevanti, lo spostamento del nuovo Comune, oltre alla conclusione di iniziative che hanno contribuito a chiudere un ciclo amministrativo iniziato cinque anni fa.
“Qualcosa rimane ancora da fare. Terminare ciò che resta è fondamentale”, ha dichiarato il primo cittadino.
Guardando al 2026, soprattutto nella prima parte dell’anno, l’amministrazione conferma la linea di continuità, con una forte attenzione rivolta all’area sociale.
Tra le priorità indicate dal sindaco rientra la riapertura della casa di riposo Violante D’Albertis: “Vorrei riuscire a completare l’iter prima della fine del mio mandato”. Parallelamente, l’attenzione si concentra sul rafforzamento dei servizi sociali: “Lo PSIR – Piano Sociale Integrato Regionale – potrebbe cambiare un po’ il modo di fare servizi sociali”.
Sul fronte delle opere pubbliche, l’amministrazione si appresta ad avviare due nuovi progetti, sui quali il sindaco mantiene ancora riserbo.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa al sindaco Marcello Pallini.






