Si è svolta questa mattina all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia la cerimonia per gli 80 anni di Confcommercio, un appuntamento che ha riunito a Oneglia istituzioni, imprenditori, giornalisti e rappresentanti del territorio per ripercorrere otto decenni di attività e discutere le sfide del commercio moderno.

L’evento, condotto da Gilberto Volpara, si è aperto con i saluti istituzionali delle autorità, per poi suddividersi in quattro specifici talk tematici hanno attraversato la storia dell’associazione di ventennio in ventennio, fino 2025, con di volta in volta testimonianze dei soci storici, contributi video e interventi di giornalisti e rappresentanti di Confcommercio a livello nazionale.

“Un momento molto importante per tutti i nostri soci”, commenta il presidente provinciale Enrico Lupi poco prima dell’avvio del convegno. “Importante perché abbiamo realizzato n incontro di altissimo livello con istituzioni e stakeholder dove rappresentate il punto della situazione, non con la celebrazione di un memoriale, ma come una giornata di orgoglio per il ruolo di ogni dona e uomo nella pratica della propria attività, oltre che un analisi di tutte quelle problematiche che frenano lo sviluppo del territorio”.

“Data la storia mercantile della Liguria”, commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, invitato alla manifestazione, “si può dire tranquillamente che ce l’abbiamo nel sangue questo modo di fare attività commerciale. Dobbiamo oggi mantenertelo con sfide notevoli. Le prime sfide riguardano certamene l’infrastruttura, dopodiché abbiamo sfide in cui dobbiamo e possiamo aiutare i commercianti. Pensammo ai piccoli comuni dell’entroterra per i quali abbiamo realizzato un bando che paga i primi 5 anni di affitto a chi apre attività nei borghi sotto le 2500 persone. Siamo gli unici ad averlo fatto in Italia”.

“Crediamo”, continua Bucci, “che negozi e commercio siano parte fondamentale della qualità del vivere del posto. Dobbiamo far si che ci sia un infrastruttura adatta. Commercio e turismo è un tandem vincente. C’è una sfida importante nel nuovo modo di comperare. Un cambiamento che dobbiamo fare tutti assieme per capire qual’ è il nuovo modo di fare commercio. Siamo qui per facilitare e far si che attraverso le risorse che la Regione e le amministrazioni possono mettere in campo, magari per essere noi per primi a mettere in campo questo nuovo modo, che superi la grande distribuzione e che magari vada oltre anche all’e-commerce”.

Il sindaco di Imperia e presidente della Provincia Claudio Scajola ha ripercorso i cambiamenti avvenuti nel settore.

“La pandemia ha accelerato la transizione verso un tipo di far commercio diverso e mettendo sicuramente in difficoltà le botteghe storiche”, dice. “Quello che si può fare oggi è puntare sula qualità. Far sì che quello che non possono offrire il commercio da lontano in termini di sicurezza, di affidabilità, può essere dato dall’affidabilità del prodotto, la familiarità col cliente e la possibilità di poterlo confrontare al momento. Il tutto adeguandosi”.

Durante l’incontro, spazio anche per l’economista Mariano Bella che ha presentato il suo libro “Sense of Italy”, prima della proiezione del video nazionale di Confcommercio e dei saluti del presidente nazionale Carlo Sangalli.

La mattinata si è infine conclusa con le premiazioni dei direttori storici Claudio Roggero e Giuliano Terragno e delle imprese associate che hanno attraversato decenni di attività.