Le olive taggiasche liguri ottengono ufficialmente il riconoscimento IGP da parte dellâUnione Europea, sancendo un traguardo storico per la filiera olivicola ligure e per lâintero territorio regionale.
âAccogliamo con orgoglio questo riconoscimento â dichiara la consigliera regionale di Fratelli dâItalia, Veronica Russo â che rappresenta una vittoria per i nostri olivicoltori, per le comunitĂ locali e per la Liguria. GiĂ nel 2022 avevo presentato un ordine del giorno in consiglio regionale per sostenere lâiter verso lâIGP, convinta che lâoliva taggiasca fosse non solo unâeccellenza gastronomica, ma anche un simbolo identitario e culturale della nostra terraâ.
Il riconoscimento europeo tutela la qualitĂ e lâorigine delle olive taggiasche, coltivate prevalentemente nel Ponente ligure, e garantisce maggiori strumenti di valorizzazione e promozione contro le imitazioni. Si tratta di un passo che rafforza il legame tra agricoltura, territorio e turismo enogastronomico, creando nuove opportunitĂ economiche.
âLâIGP non Ăš un punto di arrivo â sottolinea Russo â ma lâinizio di un percorso che ci impegna a vigilare sul rispetto del disciplinare e a tradurre questo marchio di qualitĂ in crescita concreta per le imprese agricole e per lo sviluppo del territorio. Ă il riconoscimento del lavoro quotidiano dei nostri produttori e della bellezza del paesaggio ligure che lâolivicoltura contribuisce a mantenereâ.
Con questo nuovo risultato, la Liguria conferma la propria vocazione allâeccellenza agroalimentare e rafforza la sua presenza nella âDop economyâ italiana, ponendo le basi per un futuro fatto di qualitĂ , sostenibilitĂ e identitĂ territoriale.
âTutto ciĂČ dimostra ancora una volta l’ottimo lavoro del governo Meloni e in questo caso, particolarmente del Ministro Lollobrigida che ogni giorno potenzia e valorizza il Made in Italyâ, conclude.Â







