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Nella serata di ieri si è attenuata progressivamente la forte mareggiata che ha colpito in questi giorni le coste dell’imperiese.

Il fenomeno meteorologico, anticipato prima da abbondanti scrosci temporaleschi, aveva fin dalle sue prime rilevazioni, messo subito in allerta le associazioni che si occupano della salvaguardia dei 3 nidi di tartaruga Caretta caretta presenti in provincia, ad Arma di Taggia, Imperia e Riva Ligure.

Mareggiata che peraltro arrivava proprio nei giorni in cui sono iniziati i turni di sorveglianza 24 ore su 24 di alcuni dei nidi, in previsione di una possibile uscita dei piccoli.

I nidi di Arma di Taggia e di Imperia erano quelli potenzialmente più a rischio a causa della grande vicinanza alla battigia.

Nella giornata di giovedì, dopo un attento consulto fra i biologi dei Delfini del Ponente e l’Arpal, era stato deciso, con una procedura di emergenza, di aprire il nido per ispezionarlo e spostarlo successivamente in un luogo sicuro, trovandovi all’interno 45 piccoli esemplari che sono stati, successivamente liberati in mare.

Per il nido di Imperia si è invece optato per la ‘procedura standard’ con numerosi volontari, assieme a curiosi e turisti particolarmente volenterosi, che armati di pala e ogni utensile di fortuna potenzialmente utile hanno lavorato, a partire dal pomeriggio per erigere più barriere di sabbia a proteggere il nido alla spiaggia ‘La Conca D’Oro’.

Nonostante le forti onde, che soprattutto intorno alle 21 hanno risalito la spiaggia andando anche a superare la gabbia, la costruzione di nuove barriere ha per fortuna evitato il peggio.