Ă stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dellâUnione Europea (GUUE) la domanda di registrazione come prodotto DOP IGP per uno dei caposaldi della produzione e della tradizione agroalimentare ligure: le olive taggiasche in salamoia.
âLa tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici non solo premia il lavoro dei nostri agricoltori, ma rappresenta un modo concreto per valorizzare la nostra filiera enogastronomica e custodire una tradizione che ha un valore non solo alimentare, ma anche storico e culturale â commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci. â Il passaggio odierno Ăš il penultimo dal punto di vista amministrativo: siamo in attesa della pubblicazione della registrazione definitiva, che attribuirĂ la protezione internazionale e permetterĂ alle aziende liguri di immettere sul mercato le proprie produzioni con il marchio IGP, simbolo europeo di qualitĂ riconosciuta e tutelataâ.
âLa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale rappresenta un momento storico per la Liguria e per un prodotto che incarna lâidentitĂ della nostra terra â dichiara il vicepresidente della Regione Liguria con delega allâAgricoltura Alessandro Piana. â Finalmente raggiungiamo un traguardo meritato che premia il lavoro, la tradizione e lâinnovazione degli olivicoltori liguriâ.
Il disciplinare di produzione delle Olive taggiasche liguri IGP permetterà di commercializzare con il simbolo comunitario le olive prodotte, raccolte, trasformate e confezionate in Liguria che potranno essere immesse in commercio nelle diverse forme: olive intere, denocciolate asciutte, denocciolate in salamoia, denocciolate in olio extravergine di oliva, pasta o paté di olive.
âSi tratta di un ulteriore passo in avanti verso la tutela di questa produzione, cosĂŹ importante e rappresentativa per la Liguria, conosciuta a livello internazionale per la sua qualitĂ â, afferma il presidente dellâAssociazione tra i Produttori di Olive Taggiasche Liguri Carlo Siffredi. âIl riconoscimento dellâIGP alle olive taggiasche liguri potrĂ essere uno straordinario volano non solo economico per la filiera produttiva agroalimentare ma anche per lâintero territorio grazie alla sostenibilitĂ sociale ed ambientaleâ.








