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La Milano-Sanremo ormai alle nostre spalle Ăš stata un edizione particolare, con tante prime volte ed un finale da brividi che l’ha resa una delle “Classicissime” piĂč belle di sempre.

Sono molte le sfumature inedite che caratterizzeranno con molta probabilitĂ  negli anni a venire i ricordi legati a quest’annata, chiusasi con uno straordinario triello finale che ha visto Matthieu Van Der Poel prevalere su Filippo Ganna e Tadej Pogacar.

È stata inoltre inaugurata la prima volta della “Sanremo Women“, la nuova edizione della corsa ciclistica al femminile che prende il posto, a vent’anni di distanza dall’ultima “Primavera Rosa”, anche in questo caso con vittoria in salsa orange ad opera di Lorena Wiebes.

E c’Ăš stata anche una prima volta tutta particolare sul palco delle premiazioni finali, dove ai due atleti olandesi vincitori sono stati presi i calchi delle mani. Intenzione del Comune di Sanremo Ăš infatti, come dichiarato dall’assessore Alessandro Sindoni, quello di utilizzarle per creare una “Walk of Fame” dedicata alla storia della “Classicissima”.

Ne abbiamo parlato in un’apposita intervista proprio con l’assessore Sindoni.

L’intervista all’assessore al Turismo Alessandro Sindoni

Lo aveva annunciato che avrebbe preso il calco dei vincitori delle rispettive competizioni per creare una “Walk of Fame”.

“SĂŹ corretto! L’idea Ăš quella. Insieme all’ufficio marketing di RCS abbiamo cercato di concretizzare un’idea che girava da un po’. Come avete visto, prendendo i calchi dei grandissimi atleti che hanno vinto quest’anno, anche in modo simpatico, Ăš stata fatta in maniera ufficiale sul palco. Una cosa che non mi aspettavo, pensavo a qualcosa di piĂč informale, invece Ăš stato molto bello. Questo ci permette intanto di avere il calco delle mani e poi costruire quello che Ăš un progetto preliminare”.

VerrĂ  posizionato nella sede storica dell’arrivo della corsa, ossia via Roma?

“No! L’arrivo vero della Milano-Sanremo Ăš via Roma, ma qualche anno fa ad esempio si arrivava in corso Cavallotti. Noi qui abbiamo un fiore all’occhiello che puĂČ essere sfruttato da questo punto di vista che Ăš la ciclabile. Ripeto, ci sto pensando, intanto mi sono preso due calchi importanti come quelli di Van Der Poel e della Wiebes”.

Si Ăš preso anche le biciclette?

“Magari, ma tanto non ci potrei andare. Sono biciclette stupende. Ho provato a sollevarne una, sono rimasto stupito da quanto fosse leggera”.

Ci saranno anche le biciclette dei vincitori?

“Quello Ăš per il Museo, che Ăš un altro progetto. L’idea della ‘Walk of Fame’ Ăš pensata per essere qualcosa dove la gente puĂČ passeggiare e vedere per la strada normalmente”.

Un qualcosa dunque di simile alla “Walk of Fame” di via Matteotti sul Festival?

“SĂŹ. Vorrei renderla un pochettino piĂč bella e fruibile anche con l’ausilio di tecnologia alla portata di tutti. Con la realtĂ  aumentata o con un semplice QR Code si puĂČ rivivere la volata finale, la salita del Poggio, la premiazione. Si tratterebbe, senza fare troppi spoiler, di collegare l’impronta con qualcosa di tecnologico che possa far scoprire allo spettatore che si ferma per qualche minuto il mondo della Milano-Sanremo”.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa all’assessore Sindoni.