giovanni toti

“L’approvazione da parte del Senato dell’Autonomia differenziata ù un ulteriore, fondamentale passaggio nel percorso di attuazione di questa riforma destinata ad avere un enorme impatto sul nostro territorio. La Liguria ù tra prime regioni ad aver fatto richiesta di adesione, ed ù già stato effettuato un passaggio in Consiglio regionale, con voto positivo unanime”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dopo il voto di Palazzo Madama sul disegno di legge sull’Autonomia differenziata.

“Si tratta di un provvedimento che consentirĂ  al Paese di crescere, e alla Liguria di proseguire in modo ancora piĂč efficace in quel percorso di sviluppo che sta facendo registrare numeri straordinari – aggiunge Toti. – In particolare permetterĂ  ai cittadini e ai territori di avere maggiori diritti: ogni realtĂ  avrĂ  la possibilitĂ  di puntare sul proprio modello di sviluppo, valorizzando le proprie peculiaritĂ . Credo sia giusto che alcune decisioni vengano prese sul territorio, da chi ogni giorno lo vive e lo conosce: questo significa non solo maggiore libertĂ  e possibilitĂ  di competere, ma anche maggiore responsabilitĂ  nei confronti delle persone. Io credo inoltre che dando maggiore autonomia ai governi locali rispetto al governo nazionale si riuscirĂ  ad appianare le differenze, realizzando un obiettivo che in decine di anni il centralismo non ha saputo raggiungere”.

“Nel momento in cui la legge sarà approvata – spiega Toti – le regioni che hanno fatto richiesta, tra cui ovviamente la Liguria, porteranno a compimento il lavoro del tavolo tecnico, in particolare sulle materie concorrenti. Una volta definiti a livello nazionale i ‘livelli essenziali delle prestazioni’, ogni Regione potrà firmare una pre-intesa con il Governo, che poi andrà votata dal Parlamento”.

“Per la nostra regione – conclude Toti – di assoluta rilevanza sono i temi dell’ambiente, delle infrastrutture, dei beni culturali e ovviamente dei porti, su cui abbiamo un tavolo tecnico aperto anche al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti”.