Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota stampa del circolo PD di Ventimiglia.
“Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Ventimiglia disapprova le modalità con le quali si è svolto oggi l’incontro con il Ministro Piantedosi: una riunione in fretta e furia, blindata tra le quattro mura del Comune, senza ascoltare i quartieri più in difficoltà , le associazioni di categoria e quelle di volontariato che si prodigano da anni a favore dei migranti.
Questi soggetti sono stati ignorati.
La buona notizia è che il Ministro Piantedosi, a differenza del Sindaco, ha escluso un CPR a Ventimiglia ed ha finalmente parlato di “creare una disponibilità di accoglienza sufficiente a togliere le persone da strada”; concetto sinora sconosciuto all’On. Di Muro, che ha fondato il proprio successo elettorale sulla chiusura a qualsiasi forma di accoglienza in città .
Forse, dopo 8 anni di meri spot, senza la proposta di alcuna soluzione concreta, con intere famiglie, donne e bambini totalmente abbandonati sui marciapiedi, senza alcun riparo, il Sindaco ha compreso che non è sufficiente una chiacchierata in ufficio con il Ministro ed una conferenza stampa a Imperia.
È arrivato il momento di tirarsi su le maniche e fare cose utili e funzionali per rispondere al flusso migratorio che investe la nostra città , che non può essere più considerato un’emergenza, ma un fatto strutturale.
Come ripetiamo da tempo, gli unici strumenti che potrebbero dare una risposta a chi è in cammino e alleviare la difficile situazione che vivono cittadini, commercianti e operatori turistici sono l’apertura di un campo di transito con con la presenza di associazioni, medici, mediatori culturali e avvocati;Â
l’incremento della presenza delle forze dell’ordine per un efficace contrasto ai passeur;Â
la richiesta di compensazioni economiche per il danno all’immagine che la città subisce.
Tutto il resto, Signor Sindaco, non serve a nulla!”








