Ă stato sottoscritto lâaccordo riguardante i ristori per gli extra costi generati dai cantieri autostradali sulle tratte di competenza di Autostrade per lâItalia in Liguria.
Alla firma erano presenti il viceministro alle Infrastrutture e ai trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, il sindaco di Genova Marco Bucci, il segretario generale dellâAutoritĂ del Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Piacenza, il presidente dellâAutoritĂ del Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini, lâamministratore delegato di Autostrade per lâItalia Roberto Tomasi, i rappresentanti delle sigle dellâautotrasporto (Anita, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai Liguria, Aliai, Fiap, Osservatorio logistica/trasporti, Lega Cooperative, Trasporto Unito).
Lâaccordo siglato oggi ha come conseguenza il ritiro della prevista agitazione annunciata da parte delle sigle dellâautotrasporto.
âEsprimo piena soddisfazione per lâaccordo siglato oggi – spiega il presidente Giovanni Toti. – Il senso di responsabilitĂ delle parti coinvolte ha permesso la chiusura di questo accordo ponte che sostiene lâautotrasporto e tutta lâeconomia e il sistema portuale della Liguria, in questa fase in cui permangono ancora disagi per la messa in sicurezza della rete autostradale. Lâobiettivo Ăš arrivare alla realizzazione di nuove infrastrutture, ma Ăš evidente che fino a quel giorno bisognerĂ fare in modo che il territorio venga sostenuto, cosĂŹ come previsto dagli accordi con Aspi: quanto firmato oggi va proprio in questa direzioneâ.
Il protocollo destina 70 milioni di euro a titolo di ristoro forfettario agli autotrasportatori per gli anni 2022 e 2023.
Aspi si impegna ad erogare agli autotrasportatori lâimporto secondo la seguente ripartizione annuale: 35 milioni per lâanno 2022 da corrispondere entro il 31 dicembre, che saranno poi erogati agli autotrasportatori che hanno utilizzato, nel 2022, lâinfrastruttura di ASPI ricadente nel territorio ligure sulla base di specifiche attestazioni che saranno soggette a verifiche da parte del concessionario nellâambito di uno specifico tavolo tecnico. I restanti 35 milioni per lâanno 2023, da corrispondere entro il 30 giugno 2024, che saranno poi erogati agli autotrasportatori che hanno utilizzato, nel 2023, lâinfrastruttura di ASPI ricadente nel territorio ligure sulla base di specifiche attestazioni che saranno soggette a verifiche da parte del concessionario nellâambito di uno specifico tavolo tecnico.
A conclusione dellâiniziativa cashback, attesa per il 31 dicembre 2025, eventuali ulteriori residue eccedenze saranno distribuite negli anni successivi con le medesime modalitĂ e destinate al supporto della logistica ligure.
A tal fine entro il primo trimestre del 2024 sarĂ attivato un tavolo di monitoraggio, composto da un rappresentante di ogni parte sottoscrittrice del protocollo, che avrĂ il compito, sulla base dei dati di utilizzo del cashback, di definire lâimporto da stanziare per il 2024 per il ristoro forfettario previsto.
SarĂ inoltre introdotto in via sperimentale nella sola Liguria un meccanismo integrativo al servizio cashback attualmente in uso. Si prevede di raddoppiare la percentuale di rimborso del pedaggio ad oggi prevista, qualora il mezzo pesante (3, 4, 5 assi) registri piĂč di 3 ritardi nel mese solare. Il raddoppio della percentuale di rimborso (fino al raggiungimento del 100% del pedaggio pagato) verrebbe applicato dal 4° rimborso nel mese.








