ceriana

L’amministrazione comunale di Ceriana, pur non avendo più in gestione l’acquedotto, sta impiegando notevole e oneroso impegno nell’intento di eliminare il notevole problema rappresentato dalla scarsità d’acqua potabile che, dall’estate scorsa, sta interessando il paese, soprattutto per quanto riguarda le zone alte del centro abitato.

La struttura dell’acquedotto comunale, gestito da Rivieracqua, data la sua natura scoscesa, la quale comporta l’alternarsi di diverse pressioni, non permette rapide soluzioni, se non quello di trovare nuove fonti nelle vicinanze.

“Negli ultimi tempi, purtroppo, abbiamo ricevuto lettere anonime e telefonate con insulti, rivolti sia a noi amministratori che ai dipendenti comunali, da parte di concittadini che, esasperati dalla situazione, attribuiscono ingiustamente la colpa del disagio all’Amministrazione comunale e al Sindaco. Questo lo trovo un comportamento deplorevole e irrispettoso, e ne sono veramente amareggiato”, spiega il primo cittadino, Maurizio Caviglia, “Ribadisco ancora che, da parte nostra, è stato fatto e si sta facendo tutto il possibile con i mezzi a nostra disposizione, sia burocratici che materiali”.

Caviglia comunica che cominceranno la settimana prossima i sondaggi per la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento d’acqua.

“Il vicesindaco Paolo Roverio che ringrazio pubblicamente, conoscendo molto bene il territorio, ha dato massima disponibilità e molto spesso presta il suo tempo a sopralluoghi e consulenze ai tecnici di Rivieracqua”, chiosa il sindaco.