Si celebra oggi, domenica 16 aprile, la 26esima Giornata nazionale per la donazione ed il trapianto di organi e tessuti. Regione Liguria e Alisa condividono il messaggio lanciato dal Ministero della Salute, in collaborazione con ANCI (associazione nazionale comuni) e CNT (Centro nazionale trapianti): âDonare Ăš una scelta naturale. Dichiara il tuo sĂŹ in Comuneâ.
La Liguria Ăš risultata settima tra le regioni italiane nella classifica sullâindice del dono (che tiene conto di diversi indicatori, tra cui la percentuale dei consensi espressi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi sul territorio): il punteggio raggiunto Ăš 61,43/100 ed Ăš superiore alla media nazionale (58,64/100). I consensi alla donazione hanno raggiunto il 71% a fronte di una media nazionale del 68,2%.
Grazie allâimpegno di Regione Liguria, dal 2021 i trapianti di fegato sono tornati ad eseguirsi a Genova e si sta lavorando anche per quelli di cuore.
âSiamo di fronte a dati incoraggianti, ma non ci si puĂČ fermare. Donare Ăš un dovere civico che ogni cittadino puĂČ esercitare con piccoli grandi gesti â dichiarano il presidente Giovanni Toti e lâassessore alla SanitĂ Angelo Gratarola. â Come Regione, dopo avere fatto riaprire nel 2021 il Centro trapianti di fegato del San Martino, siamo al lavoro per far accrescere questa consapevolezza collettiva mettendo a punto una serie di iniziative per promuovere il consenso alla donazione degli organi in occasione del rilascio o del rinnovo della carta di identitĂ â.
âAbbiamo avviato â ha spiegato Flippo Ansaldi, direttore generale di Alisa â una serie di incontri insieme al Comune di Genova per dare ai cittadini servizi e informazioni chiare e fare in modo che cresca il numero di consensi alla donazione degli organi. Tra questi ci sono campagne informative e corsi di formazione mirati destinati al personale dellâanagrafe che possano cosĂŹ fornire agli utenti strumenti e informazioni puntuali su questo temaâ.
âGenova si pone in prima linea per la sensibilizzazione sul tema della donazione degli organi â dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci. â I cittadini hanno la possibilitĂ di fare una scelta di sensibilitĂ e altruismo attraverso unâazione semplice come quella di fornire il proprio consenso alla donazione al momento del rinnovo della propria carta di identitĂ . Un piccolo gesto che puĂČ fare una grande differenza. Il Comune di Genova ha programmato una serie di iniziative per informare i cittadini su questo tema e la risposta Ăš sempre piĂč importante. I genovesi anche in questo caso continuano a dimostrare un senso di altruismo fuori dal comuneâ.
âLa Liguria â ha dichiarato il coordinatore del Centro Regionale Trapianti, dott. Andrea Gianelli Castiglione â Ăš dal 2016 in linea con le altre Regioni italiane, dopo un periodo di formazione intensiva a tutti gli Ufficiali di Stato Civile, sulle dichiarazioni di volontĂ alla donazione degli organi presso gli uffici anagrafici dei Comuni nellâambito della richiesta di rilascio o rinnovo della carta dâidentitĂ . I dati del 2023 parlano chiaro â ha proseguito Gianelli Castiglione â e dimostrano come la Liguria sia in crescita sulle dichiarazioni di volontĂ e lâindice del dono presente sul sito del CNT lo conferma. Questi dati, inoltre, paiono oltremodo incoraggianti in unâottica di futuro aumento delle donazioni sul territorio regionaleâ.
Il presidente dellâOrdine dei Medici di Genova, prof. Alessandro Bonsignore ha sottolineato: âIn piena sinergia con il Centro Regionale Trapianti e con le istituzioni politiche locali e regionali stiamo mettendo in campo una serie di iniziative che agevoleranno, in un prossimo futuro, la possibilitĂ per i cittadini di esprimere la propria volontĂ a donare anche mediante modalitĂ diverse dal periodico rilascio/rinnovo della carta dâidentitĂ , quali – ad esempio – strumenti digitali nonchĂ©â attraverso campagne informative portate avanti di concerto con FedersanitĂ -Anci. Lo scopo Ăš quello di consentire piĂč agevolmente di manifestare la volontĂ al dono che rappresenta la piĂč nobile forma di altruismo che la nostra societĂ possa offrire. Dal punto di vista dellâOrdine dei Medici non possiamo, infatti, non sottolineare il valore etico di una scelta personale che puĂČ rappresentare la piĂč importante soluzione terapeutica per tanti cittadini in difficili condizioni di saluteâ.
âLâattivitĂ di donazione degli organi â spiega Enzo Andorno, direttore di chirurgia dei trapianti al Policlinico San Martino di Genova â rappresenta la base per lâattivitĂ di trapianto: non câĂš trapianto senza donazione. Nella nostra regione, dopo cinque anni di trapianti eseguiti allâospedale Caâ Granda Niguarda di Milano in cui sono stati trapiantati 170 pazienti liguri, lâattivitĂ di trapianto di fegato Ăš finalmente ripresa nel maggio 2021. Dal 7 maggio 2021 ad oggi sono stati eseguiti 66 trapianti. LâattivitĂ di trapianto epatico Ăš ripresa al Policlinico San Martino con risultati confortanti sia per sopravvivenza, 63 sono vivi e godono di buona salute, sia per tempo di attesa in lista che si aggira intorno ai 3-6 mesi in rapporto anche al gruppo sanguigno dei pazienti in lista di attesaâ.
âUn gesto â dichiara Iris Fontana, dirigente responsabile di Chirurgia del Trapianto di Rene del Policlinico San Martino â di puro altruismo e generositĂ quale la donazione di organi, anche nel caso di organi non sempre salvavita quali i reni, consente il ripristino di una vita normale e di un quotidiano perso da tempo o mai goduto a volte sin dalla nascita (gesti semplici e dati per scontati come âfare la pipĂŹâ e mangiare alimenti proibiti quali il cioccolato). CosĂŹ il coraggio di una madre che perde un figlio in un fiume agitato riporta alla vita due giovani che potranno andare a scuola, sviluppare i propri talenti e in un futuro essere perfino a loro volta genitoriâ.








