
Ă stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta degli assessori alle Politiche socio-sanitarie e Terzo Settore Giacomo Giampedrone e alla Formazione Marco Scajola, un finanziamento di 6 milioni di euro per il nuovo bando relativo alle attivitĂ di Custodi sociali e Maggiordomi di quartiere.
La manifestazione di interesse, indirizzata agli enti del Terzo Settore, ha lo scopo di realizzare un macro-progetto regionale, finanziato interamente con fondi FSE, in grado di raccordare tutti gli interventi di innovazione sociale realizzati nellâarea dellâinvecchiamento attivo e dellâinclusione, e rivolti a persone fragili e anziane.
In particolare, la nuova misura intende stimolare processi collaborativi sui territori, incentivando il coinvolgimento del Terzo Settore in unâottica di sviluppo di un welfare territoriale, per promuovere reti di prossimitĂ , monitorare e prevenire le situazioni a rischio, contrastare solitudine e isolamento sociale, migliorare la qualitĂ della vita e offrire sostegno alle persone anziane e alle fasce fragili della popolazione.
Il progetto dei Custodi sociali – giĂ attivo e rifinanziato oggi da un atto approvato dalla Giunta con un ulteriore plafond di 750mila euro per proseguire le attivitĂ fino a maggio 2023, in attesa dellâimplementazione del nuovo bando congiunto con i Maggiordomi di quartiere – prevede la gestione e lo svolgimento di attivitĂ di monitoraggio, prossimitĂ , controllo e welfare leggero a sostegno delle persone anziane fragili, svolte dalla figura del Custode sociale affiancato da volontari adeguatamente formati, al fine di intercettare in maniera preventiva le situazioni di rischio e di bisogno nel territorio ligure in integrazione con i servizi forniti dai distretti socio-sanitari. Il progetto, inoltre, conferma da un lato lâattivazione di un numero verde blu gratuito detto âNumero Verde Blu â InformAnzianiâ 800.593.235, che risponde per tutto il territorio regionale dalle 8 alle 20 di tutti i giorni dellâanno con funzioni di informazione e orientamento ai servizi; dallâaltro, un servizio di prossimitĂ e di monitoraggio degli anziani in caso di ondate di calore oltre ad azioni di prevenzione rispetto alle truffe per intercettare le situazioni di potenziale pericolo.
Il progetto del Maggiordomo di quartiere ha per destinatari cittadini, nuclei familiari e singoli soggetti fragili o svantaggiati, e ha come obiettivo quello di svolgere attivitĂ di supporto quotidiano e di ascolto, conoscere le necessitĂ quotidiane delle famiglie, in particolare quelle in situazioni di momentanea difficoltĂ economica o sociale, fornire supporto alle lavoratrici, ai lavoratori e alle loro famiglie nellâorganizzazione vita-lavoro (espletamento di consegne, commissioni, gestione dei familiari fragili a carico), attivare collaborazioni strutturate tra i diversi stakeholder del territorio, sperimentare un servizio di supporto ai cittadini per facilitare lo svolgimento di alcune incombenze quotidiane, con lâapertura di 25 sportelli su tutto il territorio regionale.
âĂ stata una misura particolarmente importante in uscita dalla pandemia â dichiarano il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e lâassessore alle Politiche socio-sanitarie e Terzo Settore Giacomo Giampedrone â ed oggi in Liguria Ăš diventato un autentico punto di riferimento soprattutto per le persone anziane. Si tratta quindi di un bando che ha una funzione di reale supporto per chi vive situazioni di fragilitĂ e che sono una peculiaritĂ della nostra Regione. Il progetto dei Custodi sociali Ăš ormai affermato e strutturato sul territorio regionale, abbiamo quindi deciso di dedicare ulteriori 750mila euro per garantire la continuitĂ delle attivitĂ in vista del nuovo bando che uscirĂ a breve sul sito di Regione nellâapposita sezione bandi e concorsi, insieme a quello dei Maggiordomi di quartiere. Progetto che abbiamo sperimentato negli ultimi anni e che ora trova una veste nuova e rafforzata sia nelle attivitĂ sia nella forma: vogliamo che anche questa funzione possa iniziare un percorso di stabilitĂ e consolidamento, e che possa rispondere in maniera sempre piĂč puntuale alle esigenze di chi ne usufruisceâ.
âUno stanziamento di grande impatto, con fondi provenienti dal Fondo sociale europeo, per una progettualitĂ ad ampio spettro, innovativa, avviata da questa amministrazione dal 2020 â spiega lâassessore alla Formazione Marco Scajola â che ha dimostrato di essere in grado di andare incontro alle esigenze di diverse tipologie di cittadini, in particolare alle fasce piĂč deboli e a rischio isolamento. I servizi previsti dal bando saranno affidati tramite lâinnovativa procedura della âco-progettazioneâ, prevista per la prima volta nellâambito del Fondo Sociale Europeo Plus. Unâiniziativa che dimostra la volontĂ di Regione Liguria di trovare risposte sempre piĂč innovative attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus per i bisogni della collettivitĂ , anche dal punto di vista dei servizi socialiâ.
Gli enti del Terzo Settore in possesso dei requisiti richiesti nel bando, che sarĂ pubblicato a breve sul sito di Regione Liguria, potranno candidarsi manifestando il proprio interesse a partecipare alla co-progettazione. Gli enti ammessi al tavolo di co-progettazione, una volta costituiti in Ats (Associazione temporanea di scopo) con lâindividuazione di un soggetto capofila, parteciperanno con Regione Liguria a un tavolo di co-progettazione della durata di due mesi, mirato allâelaborazione di una progettualitĂ esecutiva e condivisa da parte di tutti i soggetti proponenti. Lâiter si completerĂ con lâapprovazione, da parte della Regione Liguria, del progetto definitivo, della durata di due anni.







