consiglio regionale ligure

CONSIGLIO REGIONALE DEL POMERIGGIO

Progetto della passeggiata a sbalzo di Ventimiglia.

Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutti i gruppi, in cui ha chiesto alla giunta se si profili il rischio per la Regione di rispondere di eventuali danni causati dalle mareggiate alla passeggiata a sbalzo, ai mezzi privati parcheggiati sulla carreggiata limitrofa o alle attività economiche dell’altro lato della strada, anche alla luce del parere espresso dalla Capitaneria del Porto di Imperia. Il consigliere ha ricordato che, per far posto alla pista ciclopedonale, è previsto lo spostamento del marciapiede su una nuova infrastruttura sviluppata a sbalzo sulla spiaggia.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha precisato: «La verifica della capacità statica e dinamica della tenuta dell’opera, poiché non si tratta di un’opera marittima, non è oggetto di valutazione di competenza regionale». L’assessore ha aggiunto: «La passeggiata non ha modificato lo stato del luogo rispetto al moto ondoso non aumentando le condizioni di rischio».

Dati della raccolta differenziata

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutti i gruppi, in cui ha chiesto alla giunta di sensibilizzare e supportare i Comuni che non hanno ancora raggiunto l’obiettivo fissato dalla legge circa la raccolta differenziata e di premiare i Comuni che raggiungono elevati percentuali di raccolta differenziata e penalizzare ulteriormente quelli che non li raggiungono o che non mostrano un trend positivo.

L’assessore all’Ambiente Giacomo Giampedrone ha sottolineato che negli ultimi 5 anni  in Liguria c’è stato un incremento del 15% della raccolta differenziata. Dopo aver ricordato le misure regionali assunte per stimolare la raccolta differenziata, ha concluso: «E’, dunque, in vigore un idoneo set di strumenti idonei a sostenere finanziariamente gli sforzi dei Comuni virtuosi e a incentivare i Comuni rimasti indietro. In prospettiva, alla luce dei nuovi obbiettivi definiti a livello comunitario e nazionale, sono comunque in fase di valutazione ulteriori strumenti per rafforzare questa spinta propulsiva, in armonia con gli obbiettivi regionali».

Limitazioni nella Marina di Sestri Ponente, a Genova

Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come sarà disposta la vigilanza affinché le misure straordinarie assunte lungo la Marina di Sestri Ponente siano  limitate al periodo strettamente necessario per scongiurare contagi durante la pandemia. Candia ha rilevato che le misure assunte dai concessionari dell’area causa forti perdite economiche alle attività presenti e riduce la libertà di accesso dei cittadini della zona.

L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha spiegato: «Il tema sollevato dai consiglieri non è di competenza regionale ma dell’Autorità Portuale. Dal momento che riteniamo, tuttavia, fondate le preoccupazioni dei consiglieri abbiamo inviato l’interrogazione all’Autorità Portuale raccomandando che queste misure straordinarie siano limitate al periodo strettamente necessario per scongiurare la pandemia in corso».

Prolungamento della copertura delle gallerie di Sant’Anna a Sestri Levante

Sandro Garibaldi (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha proposto alla giunta di chiedere ad ANAS l’inserimento del prolungamento delle gallerie di Sant’Anna, fra Lavagna e Sestri Levante, nel prossimo piano di interventi. Il consigliere ha ricordato che la viabilità in quel tratto negli ultimi anni è stata più volte interrotta, o consentita a senso unico alternato, a causa di frequenti frane e mareggiate all’altezza delle gallerie.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone haspiegato: «La statale Aurelia è  di competenza Anas e i tecnici del Dipartimento, sentiti sul tema, hanno comunicato che  a oggi non sono previsti prolungamenti della galleria mentre è in corso di realizzazione la nuova scogliera artificiale, che dovrebbe risolvere la problematica dell’interdizione del traffico in periodo di mareggiate». L’assessore ha ricordato, inoltre, che partiranno a breve i lavori di adeguamento degli impianti tecnologici. «E’ intenzione di chiedere ad Anas nel prossimo contratto di programma, che è in corso di valutazione – ha concluso – di programmare anche il prolungamento della galleria Sant’Anna».

Campagna vaccinale in ASL 2

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se esistano dei problemi sulla conservazione delle dosi di vaccino presso il magazzino della ASL 2. Tosi ha ricordato che il 23 marzo erano emersi problemi in quanto un kit di antidoti era stato ritirato proprio per problemi di conservazione e che in quel giorno ci sono stati ritardi e disagi nei centri di somministrazione di Savona, Cairo Montenotte e Millesimo.

L’assessore Marco Scajola ha illustrato la risposta per contodeI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).

Scajola ha illustrato la relazione dell’asl2 circa il trasporto di vaccini dal centro di stoccaggio ai centri di somministrazione con dettaglio le modalità di trasferimento. Rispetto all’episodio del 23 marzo è stato precisato: «Si è verificato – ha detto – un limitato scostamento della temperatura durante il viaggio e questa anomalia ha fatto scattare immediatamente la procedura di sicurezza con l’immediata sostituzione del lotto stesso stock e questo ha comportato il ritardo di un’ora nell’avvio delle vaccinazioni, ma le persone prenotate sono state tutte vaccinate».

Costi del progetto e modalità di realizzazione dell’ospedale Felettino

Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come è stato quantificato l’incremento del valore della costruzione dell’ospedale del Felettino e le forme di finanziamento decise dalla giunta. Natale ha ricordato che il presidente Toti ha annunciato una variazione di bilancio di 23 milioni per il 2021-23 e che l’opera costerà 264 milioni di euro, cioè una cifra molto superiore a quanto previsto dal progetto esecutivo approvato nel 2016.

L’assessore Marco Scajola ha illustrato la risposta per contodeI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).

Scajola ha spiegato:«Il progetto del nuovo ospedale ha un costo superiore a quello approvato a marzo del 2014 ed appaltato nello stesso anno. Le ragioni dell’incremento del costo – ha spiegato – sono legate all’aggiornamento dei prezzi, dopo il lungo tempo trascorso dalla redazione del progetto originario, e della revisione operata al fine di adeguarlo alle normative sopraggiunte e all’aggiornamento dell’elenco di arredi e attrezzature da acquisire». Nella relazione della asl5 illustrata in aula sono definiti, nel dettaglio, tutti gli aspetti del piano finanziario di cui 74 milioni sono a carico del bilancio regionale: 45 milioni e 430 mila euro saranno impegnati sul bilancio non prima del 2024 e la quota restante trova copertura sulla disponibilità dei fondi destinati al nuovo ospedale della Spezia. «La Regione potrà prevedere la sostituzione della quota di 74 milioni a carico del bilancio regionale con le risorse dedicate all’edilizia sanitaria, assegnate alla Liguria con il riparto del Bilancio di previsione dello Stato per il 2021 e del bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023, da attivare dopo la sottoscrizione di un Accordo di Programma con i ministeri competenti».

Disorganizzazione in Asl1 nella somministrazione dei vaccini anti Covid

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, sul servizio di vaccinazione e ha chiesto alla giunta i motivi per i quali la Asl 1 non è stato attivato un numero verde che avvisi tempestivamente coloro che sono prenotati di eventuali cambi di programma, anche nelle giornate festive, visto che anche in tali giorni sono previste le somministrazioni del vaccino. Tosi ha ricordato alcuni disguidi accaduti  nella stazione di Taggia il 28 marzo.

L’assessore Marco Scajola ha illustrato la risposta per contodeI presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti (oggi assente per motivi istituzionali, ndr).

Scajola ha ricostruito nel dettaglio il caso citato dal consigliere che riguardava la vaccinazione di personale scolastico: in seguito alla sospensione temporanea a livello nazionale della somministrazione del vaccino Astra Zeneca, la asl1 aveva rinviato le vaccinazioni già previste per il 20 e 21 marzo scorso. I 19 interessati erano stati  adeguatamente informati del rinvio e la vaccinazione è poi avvenuta il 27 e 30 marzo successivi per i soggetti che hanno deciso di sottoporsi comunque alla somministrazione.

Sanificazione e controlli sui trasporti regionali

Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di ripristinare la segnaletica e la sanificazione su treni, bus e corriere; i controlli nelle stazioni, alle fermate e sui mezzi di trasporto per evitare assembramenti. Sanna ha rilevato che in molti casi sono spariti o danneggiati le indicazioni per i flussi di entrata e uscita, la segnaletica a terra sulle carrozze e i marker di divieto sui posti a sedere alternati per il distanziamento.

L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha spiegato: «La Regione ha sempre sollecitato le aziende di trasporto pubblico al rispetto delle prescrizioni previste dal Governo in merito agli obblighi relativi alla sanificazione dei mezzi ed all’installazione dei dispositivi per l’igienizzazione, della segnaletica e le aziende hanno inviato alla Regione appositi report in merito agli interventi effettuati ed al numero di mezzi coinvolti».In merito ai controlli a bordo dei mezzi Berrino ha aggiunto: «Questa competenza non è della Regione e non è presente alcun chiaro riferimento a livello nazionale sulle competenze in merito all’accertamento delle violazioni relative alle misure generali di contenimento». L’assessore ha aggiunto: «Per quanto riguarda il ripristino della segnaletica danneggiata a bordo dei mezzi la Regione solleciterà le aziende alle verifiche».  

Piano di monitoraggio del gas radon

Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo in cui ha chiesto alla giunta i risultati del campionamento condotto nel biennio 2019-2020 sulla presenza di gas randon e di prevedere un piano di monitoraggio continuo. Candia ha rilevato che stimare la concentrazione di questo gas negli ambienti di uso quotidiano è fondamentale per prevenirne gli effetti dannosi.

L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha illustrato nel dettaglio la rete di monitoraggio e i risultati dei rilevamenti effettuati da Arpal e ha ricordato l’impegno della Regione per applicare il recente decreto 101 del 2020 che prevede per le abitazioni esistenti una concentrazione media annua di attività di radon in aria pari a 300 Bq/m3, di individuare le aree in cui la concentrazione media superi il livello di riferimento, definisce le priorità di intervento per i programmi per ridurre i livelli di concentrazione al di sotto dei livelli di riferimento e l’effettuazione di misurazioni per individuare le aree nelle quali la percentuale di edifici che supera il livello di 300 Bq/m3 è sopra il 15%

Collegamento ferroviario  Fegino-Parco Rugna/Bettolo Via Campasso a Genova

Pippo Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta anche da Gianni Pastorino (Linea Condivisa), in cui ha chiesto alla giunta il procedimento di VIA sul progetto della linea ferroviaria tra il porto di Genova e il Terzo valico, che interessa anche il Parco Campasso, in modo da dare maggiori informazioni sul progetto a cittadini e istituzioni, una valutazione delle problematiche ambientali e di eventuali alternative. Rossetti ha chiesto anche un’Inchiesta pubblica sul progetto. In aula Rossetti ha rilevato che la Via è stata concessa in tempi successivi alla presentazione dell’interrogazione.

L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone rispetto alla seconda domanda del consigliere ha risposto che, sulla base della normativa vigente, non è possibile attivare l’inchiesta pubblica, «ma durante la fase pubblica – ha aggiunto – sarà comunque possibile da parte di tutti i portatori di interesse presentare osservazioni riguardanti la Valutazione d’Impatto Ambientale».

Molestie sui mezzi pubblici

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta “ad attivare un tavolo di lavoro urgente fra Regione, Anci, Centri antiviolenza, Ufficio scolastico regionale, Università, Forze dell’ordine e Organizzazioni sindacali per programmare azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte al personale delle aziende di trasporto, delle Forze dell’ordine, agli studenti delle scuole e alla cittadinanza tutta per riconoscere, affrontare e superare situazioni di molestie vissute o in prima persona o a cui ci si è trovati ad assistere”.

Crisi del settore dei fieristi

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad “attivare nel più breve tempo possibile un tavolo di confronto con AFI (Associazione fieristi italiani), Conferenza delle Regioni  e il Governo per proporre una revisione normativa (Cambio Codice Ateco e conseguente contributo una tantum) che favorisca, in sede di gestione emergenziale la ripartenza del lavorio dei fieristi aiutando questa categoria colpita dalla crisi derivata dalla pandemia Covid-19 in modo corretto e duraturo”. Nel documento si rileva che la categoria non gode di un riconoscimento autonomo in quanto il Codice Ateco ricomprende gli operatori del settore nelle varie macroaree merceologiche degli operatori commerciali su aree pubbliche e che, a causa della mancanza di questo riconoscimento, i fieristi sono stati costretti a interrompere l’attività per effetto delle disposizioni anti Covid19 che hanno previsto la sospensione di sagre e fiere dal marzo 2020.