Appuntamento sabato 3 novembre ad Apricale con la gita in Val Nervia

    Un giro suggestivo nella natura dell’entroterra imperiese che intreccia sport, storia, arte e conoscenza del nostro territorio in compagnia.

    La partenza Ăš da Apricale che si raggiunge con i mezzi propri. Si passeggia da Apricale fino a Perinaldo attraverso la stradina provinciale per godere di bellissimi paesaggi. All’arrivo pranzo al sacco e breve visita del centro storico di Perinaldo paese del grande astronomo Giandomenico Cassini, il ponte medievale, l’antico mulino oggi in disuso, il Santuario di Maudena. Al termine ritorno ad Apricale, borgo rimasto intatto nel tempo, definito dal grande storico Nino Lamboglia, una meraviglia panoramica dell’entroterra intemelia.

    Il paese di 600 abitanti Ăš sito in val Nervia a 272 metri sul livello del mare e a 14 km dal litorale. Il suo nome deriva da Apricus cioĂš esposto al sole, inserito fra i borghi piĂč belli d’Italia, nonchĂ© bandiera arancione, deve il suo fascino principale al nucleo abitativo tipico di un borgo medievale aggrappato sulla collina.

    La visita comprende la chiesa parrocchiale con i suoi pavimenti in mosaico, la Madonna degli Angeli del XIII i suoi affreschi, l’Oratorio dedicato a San Bartolomeo e il suo polittico del ‘500, il Castello feudale della Lucertola del X secolo e la piazza dove si svolgono manifestazioni culturali e gastronomiche, e dove si potrĂ  cenare con raviole, pansarole e zabaione, tradizione di Apricale. Dopo cena ritorno a Perinaldo per la visita all’Osservatorio astronomico.

    La durata Ú di tutta la giornata. In allegato tutti i dettagli della gita: Manifesto programma

    L’Organizzazione dell’evento Ăš opera della Associazione Madonna della Neve per il Cenacolo di Villa Guardia (Imperia).

    L’Associazione Madonna della Neve per il Cenacolo Ăš senza scopo di lucro e dal 2014 collabora con l’autoritĂ  ecclesiastica per proteggere il patrimonio religioso e valorizzare le tradizioni locali. Ha fatto restaurare i portali del Santuario Madonna della Neve e la copertura dell’Oratorio San Carlo Borromeo di cui Ăš in procinto di restauro il Campanile.