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Quando una traversata si complica, non sempre è colpa del vento. A volte è il marinaio che deve saperlo aspettare e affrontare. È questo il significato di ‘A cattivu mainô tütti i vènti i ghe ván cuntra’, il proverbio ligure che significa ‘Al cattivo marinaio tutti i venti vanno contro’ e che Giannetto Novaro, castellotto doc e presidente onorario della Communitas Diani, racconta ai microfoni di Riviera Time per le lezioni ‘du nosciu dialettu‘.

‘A cattivu mainô tütti i vènti i ghe ván cuntra’: la spiegazione di Giannetto Novaro

“Senz’altro un antico proverbio che risale al tempo dei grandi velieri, quando le navi avanzavano esclusivamente sfruttando la forza del vento esercitata sulle vele”, ha spiegato Giannetto Novaro.

In quell’epoca, le condizioni meteorologiche potevano determinare il destino di una traversata. Il vento contrario o proveniente da una direzione sfavorevole ostacolava la navigazione e richiedeva manovre precise per orientare le vele. Operazioni che necessitavano di esperienza, tecnica e abilità da parte dell’equipaggio. “Il ‘cattivo’ marinaio subiva il vento contrario che, spesso, causava gravi ritardi od obbligava a cambiare rotta“, ha proseguito Novaro, illustrando il significato del proverbio.

Il senso dell’espressione, tuttavia, va ben oltre il mondo della navigazione. Anche nel lavoro, negli affari e nella vita di tutti i giorni può capitare di incontrare ostacoli e situazioni difficili. Proprio come un marinaio alle prese con condizioni sfavorevoli, si rischia di attribuire ogni insuccesso alla sfortuna o alle circostanze esterne. Il proverbio invita invece a riflettere sul proprio modo di affrontare le difficoltà, ricordando quanto siano importanti la preparazione, la capacità di reagire e la determinazione.

“Inutile dare la colpa al vento o alla sfortuna. Lottando tenacemente e impegnandoci al massimo, prima o dopo incontreremo anche il vento favorevole per poter proseguire serenamente il nostro viaggio”, ha concluso Novaro. Un insegnamento tramandato dalla cultura marinara ligure che, ancora oggi, ricorda come non sempre siano le circostanze a determinare il risultato: molto dipende anche dalla capacità di affrontarle.

Nel video-servizio a inizio articolo la spiegazione di Giannetto Novaro.