Arpal, alla luce delle ultime uscite modellistiche, riformula l’allerta meteo.
- Zona A: l’allerta arancione per temporali termina alle 2 di domani, mercoledì 21 ottobre, poi scatta l’allerta gialla fino alle 6.
- Zone B e D: allerta arancione fino alle 6 di domani, poi gialla fino alle 9.
- Zona C: allerta arancione dalle 17 di oggi fino alle 6 di domani, seguita dall’allerta gialla fino alle 14.
- Zona E: allerta arancione dalle 15 di oggi fino alle 6 di domani, seguita dall’allerta gialla fino alle 9.
Al termine dell’allerta, su tutte le zone permane una bassa probabilità di temporali forti.
La vasta depressione che staziona tra Francia e Inghilterra ha portato, come previsto, a un peggioramento esteso e strutturato dello scenario meteorologico, con strutture temporalesche persistenti che questa mattina hanno lambito le coste del Ponente. La maggior parte delle precipitazioni si è scaricata in mare, davanti al Ponente, ma si sono registrate piogge forti, localmente molto forti, anche sulle coste antistanti.
Nel corso della giornata è previsto un rinforzo del vento di scirocco, che porterà i temporali a estendersi sul centro della regione. Questi fenomeni sono e saranno accompagnati da piogge diffuse, anche forti o molto forti, con cumulate elevate su tutte le zone di allerta.
Durante la serata, la perturbazione si sposterà sul Levante, prima del passaggio del fronte vero e proprio, previsto nella notte tra martedì e mercoledì. Il tempo resterà instabile e perturbato, con un’attenuazione dei fenomeni nel corso del pomeriggio di domani.
I venti sono forti sul Ponente e di burrasca sul Levante. Il moto ondoso è in aumento, con mareggiate previste lungo le coste del Levante nella giornata di domani.
L’allerta arancione per temporali, il massimo livello previsto per questi eventi, segnala la possibilità di fenomeni intensi, capaci di riversare grandi quantità di pioggia in poco tempo. Quando i temporali sono organizzati e persistenti, possono stazionare a lungo sulla stessa zona, provocando importanti effetti al suolo. Si tratta di fenomeni meteorologici tra i più pericolosi, ai quali è necessario prestare la massima attenzione.








