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La tassa di soggiorno, l’impiego delle risorse raccolte e la necessità di rafforzare la promozione turistica del territorio sono tra i temi al centro del dibattito a Diano Marina. Sulla questione ai nostri microfoni è intervenuto Paolo Saglietto, presidente di Confcommercio Golfo Dianese.

Le parole di Paolo Saglietto

“Confcommercio ha sempre cercato di dare il proprio apporto positivo e costruttivo all’amministrazione comunale di Diano Marina, per riuscire a utilizzare i fondi della tassa di soggiorno nel miglior modo possibile”, ha spiegato Saglietto, evidenziando il confronto portato avanti in particolare con l’assessore al Turismo Luca Spandre.

L’associazione aveva accettato e condiviso l’aumento della tassa di soggiorno dello scorso anno sulla base di un preciso presupposto: a maggiori entrate avrebbero dovuto corrispondere maggiori investimenti in ambiti strategici per la destinazione turistica. “Abbiamo convenuto tutti, amministrazione per prima, che un aumento della tassa di soggiorno equivalesse a un aumento degli investimenti in determinati punti chiave“, ha ricordato Saglietto.

Marketing territoriale

Tra le prioritĂ  indicate da Confcommercio c’è il marketing territoriale, inteso come insieme di attivitĂ  per promuovere Diano Marina, rafforzarne l’immagine e raggiungere nuovi potenziali visitatori, anche attraverso agenzie di comunicazione e campagne rivolte ai diversi mercati. “Dobbiamo passare da fare le cose fatte in casa a diventare dei professionisti”, ha affermato Saglietto. “Non dobbiamo aver paura di essere belli. Non possiamo fare le cose come si facevano 50 anni fa, dobbiamo volere tutti qualitĂ , perchĂ© Diano Marina se lo merita”.

Secondo Saglietto, la città degli aranci dispone di un potenziale importante, che deve essere valorizzato attraverso strumenti adeguati e una strategia capace di esprimere pienamente le caratteristiche del territorio. Il confronto con l’amministrazione, ha assicurato, prosegue in modo costruttivo, anche grazie alla conoscenza diretta del settore turistico da parte dell’assessore Spandre, che è anche albergatore. 

La promozione turistica deve coinvolgere tutto il Golfo Dianese

Un altro punto evidenziato da Saglietto riguarda la mancanza di una regia provinciale strutturata per la comunicazione, il marketing territoriale e la promozione turistica. “Manca in maniera importante una regia a livello provinciale”, ha osservato, richiamando anche la necessitĂ  di disporre di materiali promozionali, compresi quelli cartacei, e di coordinare le iniziative rivolte ai visitatori. In questo contesto si inserisce il lavoro legato alla DMO, con l’obiettivo di superare la frammentazione e costruire una strategia condivisa tra le diverse localitĂ .

“Stiamo cercando tutti quanti di andare in un canale unico, in un canale insieme”, ha spiegato. L’idea è fare di Diano Marina il Comune capofila di un progetto che coinvolga l’intero Golfo Dianese, mettendo in rete le risorse e le peculiaritĂ  dei diversi centri. “Vendere Diano Marina senza vendere San Bartolomeo al Mare, Cervo, Diano San Pietro, Diano Arentino, Diano Castello e Villa Faraldi sarebbe impensabile”, ha sottolineato Saglietto, facendo riferimento anche alla realizzazione di video promozionali e di altri strumenti di comunicazione.

La prospettiva è dunque quella di una promozione integrata, capace di presentare il Golfo Dianese come un’unica destinazione turistica, valorizzando le caratteristiche di ogni Comune. 

Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista integrale a Saglietto.