molo oneglia

Passo avanti per il progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’antico essiccatoio dei pescatori del Ponente Ligure, situato nell’area del molo di Oneglia, a Imperia. Con la determinazione dirigenziale n. 1788 del 15 ottobre 2026, il Comune ha dichiarato conclusa positivamente la conferenza dei servizi e approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica, limitatamente agli interventi rimasti nel procedimento.

Il provvedimento, firmato dal dirigente del Settore Lavori pubblici e Ambiente Marco Marvaldi, arriva al termine dell’iter avviato nel giugno scorso per acquisire le autorizzazioni e i pareri necessari alla realizzazione dell’intervento. La conferenza dei servizi ha raccolto, tra gli altri, il parere favorevole dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, del servizio comunale competente in materia di paesaggio e della Capitaneria di porto di Imperia.

Antico essiccatoio dei pescatori a Oneglia

Prima dell’avvio del cantiere dovrà essere trasmessa la documentazione tecnica di dettaglio relativa al consolidamento strutturale di travi, pilastri e solaio soprastante, per la necessaria approvazione. Gli eventuali intonaci antichi ancora presenti dovranno essere conservati e consolidati, mentre le nuove murature e gli intonaci dovranno essere realizzati con malte di calce, senza l’impiego di leganti cementizi.

Anche le tinteggiature dovranno rispettare criteri specifici: la scelta dei colori sarà preceduta da indagini stratigrafiche, finalizzate a individuare eventuali finiture storiche sottostanti. La Soprintendenza dovrà inoltre approvare i campioni dei materiali e degli elementi previsti dal progetto, compresi serramenti, pavimentazioni, panchine, fioriere e corpi illuminanti per la piazzetta adiacente.

Dovranno essere mantenute nella configurazione attuale le aperture circolari presenti sui tre prospetti dell’edificio, mentre i cavi e gli impianti non più utilizzati sulle facciate dovranno essere rimossi. I lavori dovranno essere affidati a un’impresa qualificata per gli interventi su beni tutelati e la Soprintendenza dovrà poter seguire le lavorazioni in corso d’opera. Al termine sarà necessario trasmettere un consuntivo scientifico, corredato dalla documentazione grafica e fotografica delle diverse fasi dell’intervento.

Il progetto approvato non comprende lo spostamento della cabina elettrica Enel e l’intervento relativo a una struttura, entrambi stralciati dal procedimento. Resta inoltre in capo al Settore Demanio il perfezionamento della modifica della concessione demaniale marittima, che dovrà avvenire prima dell’avvio dei lavori, per quanto necessario alla loro legittima esecuzione.

La determinazione approva dunque il progetto di fattibilità tecnico-economica, ma non rappresenta ancora il via libera all’apertura del cantiere. Il Comune dovrà procedere con un successivo atto di approvazione del progetto esecutivo, che dovrà recepire le prescrizioni formulate e le ulteriori autorizzazioni necessarie prima dell’inizio dei lavori.