Come si vociferava già da tempo un noto imprenditore armese è finito nel mirino della Procura di Imperia.

Sono state svolte ieri dalla Guardia di Finanza diverse perquisizioni nei confronti di un gruppo societario milanese che opera anche nella città di Sanremo. Le perquisizioni sono state disposte nell’ambito di un procedimento aperto per le ipotesi di associazione a delinquere finalizzata alla intermediazione illecita di manodopera, alla frode fiscale e al riciclaggio.

Secondo quanto sta emergendo dalle indagini in corso, parrebbe che i soggetti indagati, tra cui l’imprenditore locale Roberto Picena, avrebbero dato vita a una complessa struttura operante su due distinti livelli.

Un primo livello rappresentato da alcune società cooperative su cui veniva spalmata la manodopera composta da diverse centinaia di dipendenti. Un secondo livello costituito da una fitta rete di società di capitali che si interpongono nei rapporti con i clienti committenti.

Tra queste società anche un importante gruppo internazionale del fashion business, estraneo ai fatti.

Questa struttura avrebbe permesso, stando alle accuse, di creare illeciti e grandi proventi destinati negli ultimi anni all’acquisto di numerose attività commerciali oltre al complesso alberghiero sanremese ‘Miramare – The Palace’, inaugurato lo scorso anno.

Le perquisizioni sono avvenute sia negli uffici di Milano, sia nell’hotel 5 stelle lusso sul lungomare di Sanremo. Presenti in questo ultimo caso i militari delle fiamme gialle di Imperia e di Ventimiglia.