Cattedrale di Santa Maria Assunta: il cuore di Ventimiglia Alta

Fu eretta tra l'XI e il XII secolo sulle rovine di una precedente cattedrale dell'epoca carolingia

Centro e cuore della città vecchia, la cattedrale di Santa Maria Assunta si trova sulla collina di Ventimiglia Alta che domina il fiume Roja.

Secondo alcune fonti storiche la cattedrale fu eretta tra l’XI e il XII secolo sulle rovine di una precedente cattedrale dell’epoca carolingia. Quest’ultima, stando alle pittoresche tradizioni locali, fu costruita dove anticamente sorgeva un tempio pagano dedicato a Giunone.

Durante l’Alto Medioevo la struttura della chiesa fu ad unica navata, e sarà intorno al 1100 che la cattedrale verrà completamente ricostruita a tre navate. Un vero e proprio mix di stili caratterizzano l’edificio sacro. Sono romanici il fianco destro e la facciata, ma vi sono elementi gotici, barocchi e duecenteschi sparsi nella struttura della cattedrale.

Varcando la soglia non si può non rimanere estasiati dalla maestosità e dall’aura religiosa della costruzione.

In fondo a di fianco l’abside minore di sinistra si trova il battistero intitolato a san Giovanni Battista. Questo presenta una volta ad ombrello e, lungo il perimetro, otto nicchie finemente decorate.

All’interno si trova il bacino del XIII secolo al centro e un’altra vasca più antica a lato. Sotto l’altare maggiore invece si può ammirare la cripta altomedievale ancora in uso durante l’era protoromanica. Qui, secondo alcune documentazioni, erano custodite le reliquie di San Secondo al quale la chiesa era dedicata prima dell’odierna intitolazione alla Vergine.

Oggi, all’interno della cripta, vi sono una serie di frammenti di rilievi decorati e architettonici che si vanno ad aggiungere alla collezione di lastre altomedievali rinvenute a Ventimiglia
già dall’epoca dell’archeologo Girolamo Rossi nato a Ventimiglia nel 1831.