Era il 24 luglio 1987 e il mercato dei fiori era ancora in costruzione.

L’incendio devastante costrinse i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le forze dell’ordine a lavorare per ore per domare le fiamme e per garantire la sicurezza dei cittadini. Oltre duemila furono gli abitanti di Bussana costretti ad evacuare le proprie abitazioni per il rischio di intossicazione.

Per fortuna, a parte qualche piccolo malore, le conseguenze non furono gravi neanche per i circa dieci operai al lavoro mentre il tetto in legno prendeva fuoco.

Fu una scintilla di una fiamma ossiacetilenica utilizzata da uno degli operai a provocare il rogo.